ERC 2026: Giandomenico Basso brilla al debutto stagionale

Pubblicato il 28 Aprile 2026 - 14:48

Giandomenico Basso ha inaugurato il suo ritorno nel Campionato Europeo Rally FIA con un podio assoluto e il successo nella categoria Master ERC durante l’apertura stagionale. Il due volte campione continentale, che in questa stagione ha programmato una partecipazione selezionata ad alcuni eventi dopo anni di presenze sporadiche, ha concluso al terzo posto il Rally di Andalusia – Sierra Morena. Al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, il pilota veneto ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli nonostante la lunga assenza dalle tappe internazionali fisse.

La prestazione sulle strade spagnole, caratterizzata da un ritmo elevato sin dalle prime battute, gli ha permesso di sfiorare la seconda piazza per appena 1,8 secondi. “Siamo soddisfatti del piazzamento e della condotta di gara – ha spiegato il 52enne, sottolineando l’intensità della competizione. Il via è stato molto rapido e abbiamo cercato di aumentare la pressione subito dopo la prova spettacolo, ma la concorrenza ha risposto con altrettanta forza. Il livello dei partecipanti è estremamente equilibrato e il passo gara è serrato”.

La sfida sulle strade inedite di Córdoba

Affiancato dal navigatore Lorenzo Granai, l’esperto driver italiano ha affrontato per la prima volta le insidie dell’asfalto cordovese, riuscendo a ottenere anche un successo parziale di tappa. La novità del percorso ha richiesto un impegno supplementare nella stesura e nella correzione delle note durante lo svolgimento delle prove speciali. “I tratti cronometrati sono splendidi ma del tutto inediti per noi, quindi l’obiettivo era progredire chilometro dopo chilometro – ha osservato BassoAbbiamo dovuto apportare diverse correzioni in tempo reale, una dinamica insolita rispetto al campionato italiano dove la conoscenza delle strade è ormai consolidata”.

Il ritorno in una competizione europea fuori dai confini nazionali, evento che non accadeva stabilmente dal 2011, è stato accolto con entusiasmo dal pilota, recentemente eletto dagli appassionati come il miglior interprete nella storia della categoria. “Tornare in questo contesto è fantastico, è un vero piacere confrontarsi nuovamente con questi avversari. L’organizzazione è stata eccellente e la presenza di un pubblico numeroso ha reso l’atmosfera speciale; la passione della gente si percepiva chiaramente”.

Nella classifica riservata alla categoria Master ERC, alle spalle del vincitore italiano si è piazzato András Hadik, autore di una gara regolare che gli ha permesso di conquistare la seconda posizione. Il podio di classe è completato da Petr Turkin, che ha chiuso con un bilancio positivo il suo debutto nella serie continentale. Per il pilota della Škoda, questo risultato rappresenta una base solida in vista dei prossimi impegni programmati nel calendario internazionale.

di Peppe Marino

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