Il Michelin Trofeo Italia si divide tra le montagne pistoiesi e la Sicilia

Pubblicato il 15 Maggio 2026 - 10:45

Il fine settimana del 16 e 17 maggio vede il Michelin Trofeo Italia impegnato in un doppio appuntamento di rilievo per la Coppa Rally di Zona. La Serie della Casa di Clermont-Ferrand farà tappa a San Marcello Pistoiese per il 43° Rally degli Abeti e dell’Abetone e a Palermo per la leggendaria Targa Florio. In totale sono 23 i piloti iscritti alla gara del marchio francese, con una netta prevalenza di adesioni sulla montagna toscana, dove si schierano ben 22 equipaggi pronti a darsi battaglia nelle diverse categorie.

In Toscana, gli occhi sono puntati su Claudio Arzà, che aprirà le partenze con il numero uno sulla Škoda Fabia RS. Il pilota spezzino, affiancato da Massimo Moriconi, punta a scalare la classifica del trofeo dopo l’affermazione assoluta ottenuta al Ciocco. Nel primo raggruppamento dovrà vedersela con la vettura gemella di Filippo Puccetti e Mirko Luisotti, già vincitori al Maremma, e con la Citroën C3 di Giorgio Sgadò e Cristian Panzani, attualmente tra i protagonisti della graduatoria stagionale.

Il secondo raggruppamento vede invece Michele Camarlinghi e Alessio Pellegrini nel ruolo di favoriti su Peugeot 208, tallonati da Davide Giordano ed Ezio Sichi su Lancia Ypsilon, reduci da un risultato utile al Ciocco. La nutrita pattuglia delle Peugeot è completata da Marco GuidiGiorgio Vacca e Maurizio Billocci, quest’ultimo in cerca di riscatto dopo un recente ritiro. La varietà di modelli e l’equilibrio delle prestazioni rendono questa classe una delle più incerte del weekend pistoiese.

Sfide tecniche e record di iscritti nel cuore della Toscana

La lotta nel terzo raggruppamento si preannuncia altrettanto serrata, con Ivano Milano e Lorenzo Bonuccelli che difendono la testa della classifica a bordo della loro Toyota GR Yaris. A insidiarli ci saranno le Renault Clio Rally3 di Massimo Pucci, in coppia con Samuele Pellegrino, e di Alessandro Gori, accompagnato da Angelo Ferrigno, all’esordio stagionale nel trofeo. La configurazione delle strade montane favorirà le vetture a trazione integrale, mettendo alla prova la gestione dei pneumatici Michelin su asfalti spesso umidi e tecnici.

Il quarto raggruppamento fa registrare quasi un record di presenze con undici iscritti, confermando il successo del trofeo tra le classi più piccole. Tra i partenti spiccano Luca Farnocchia e Roger Vardanega, oltre a una lunga lista di piloti su Renault Clio e Peugeot 106, come Luca RaspiniMatteo Santucci e Marco Betti. La competizione si estende anche alle piccole MG ZR, con i fratelli Simone e Mattia Costi pronti a consolidare il punteggio finora acquisito, seguiti da Luca Del Signore e Matteo Zanetti.

Mentre la Toscana accoglie la massa dei concorrenti, la Sicilia celebra il ritorno di Giuseppe Messina. Il pilota, assistito alle note da Pietro Barbera, sarà l’unico rappresentante del marchio francese nella versione CRZ della Targa Florio. Al volante di una Mitsubishi Colt, il driver torna alle competizioni dopo un’assenza di sette anni, scegliendo proprio le strade delle Madonie per rimettersi in gioco nel quarto raggruppamento del trofeo, portando i colori della casa di Clermont-Ferrand sul traguardo di Palermo.

I percorsi di gara: dai boschi dell’Abetone all’ateneo di Palermo

Il programma del Rally degli Abeti prevede il centro operativo a Campo Tizzoro, con verifiche e parco assistenza. La gara inizierà sabato 16 maggio con i primi due passaggi sulla prova speciale Dynamo Camp. Domenica 17 maggio la sfida proseguirà con altri cinque tratti cronometrati, per un totale di oltre 72 chilometri di competizione. L’arrivo finale è previsto nel tardo pomeriggio a San Marcello Pistoiese, dove verranno decretati i vincitori dei vari raggruppamenti Michelin.

Contemporaneamente, la Targa Florio seguirà un percorso che parte dal Campus dell’Università degli Studi di Palermo. Dopo le verifiche e lo shakedown svolti a Poggio San Francesco, le vetture affronteranno le cinque prove speciali venerdì 15 maggio. Il tracciato, lungo quasi 70 chilometri cronometrati, si snoderà tra i comuni storici del palermitano prima di fare ritorno in città per la cerimonia di chiusura.

di Peppe Marino

Foto Magnano

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