Takamoto Katsuta prepara l’assalto al Rally del Giappone

Pubblicato il 27 Maggio 2026 - 10:36

Il pilota di casa Takamoto Katsuta si appresta ad affrontare l’ultima prova su asfalto della stagione 2026 con l’obiettivo di raggiungere il successo nel FORUM8 Rally Japan. Il 33enne, portacolori della Toyota, arriva a questo appuntamento dopo una stagione caratterizzata dalle affermazioni ottenute al Safari Rally Kenya e al Croatia Rally. Grazie a una maturazione che gli ha permesso di guidare temporaneamente la classifica generale, il driver nipponico si presenta al via con la consapevolezza di poter ambire al gradino più alto del podio in una gara che lo ha visto protagonista di un acceso duello lo scorso anno, prima dell’inconveniente tecnico riscontrato sulla prova speciale undici.

Attualmente, l’alfiere Toyota occupa la seconda piazza in campionato, staccato di dodici lunghezze dal compagno di squadra Elfyn Evans. Tale posizione in graduatoria gli garantirà un vantaggio tattico, poiché potrà partire per secondo nelle tecniche e tortuose speciali su asfalto. In merito alla strategia da adottare, il pilota è stato esplicito durante le interviste di presentazione dell’evento.

“Non ho dubbi, il mio obiettivo è attaccare su tutto il percorso. La strategia è lineare. Lo scorso anno ho incontrato delle difficoltà e in questa edizione cercherò di compiere passi avanti – ha commentato KatsutaLa posizione di partenza è favorevole. Sarebbe stato preferibile partire davanti, ma Elfyn ha meritato la posizione attuale grazie alla prestazione in Portogallo. Il mio compito sarà perfezionare i dettagli tecnici e migliorare le aree dove ho riscontrato lacune”.

La concorrenza interna nel team Toyota per il successo in Giappone

L’impresa del pilota locale si prospetta ardua, considerando la competitività degli altri equipaggi iscritti dalla scuderia Toyota, che schiererà ben cinque vetture. Tra i diretti avversari figura Sébastien Ogier, trionfatore nell’edizione precedente e costante nelle posizioni di vertice fin dal ritorno del rally in calendario nel 2022. Anche Evans vanta una solida tradizione sulle strade nipponiche, avendo conquistato il gradino più alto del podio nelle annate 2023 e 2024.

La sfida sarà ulteriormente arricchita dalla presenza di Sami Pajari, reduce da una serie di podi in stagione dopo il risultato di prestigio ottenuto in Giappone lo scorso anno, e di Oliver Solberg, che ha dimostrato costanza su asfalto fin dal successo nel Rally di Monte Carlo di gennaio. Katsuta ha evidenziato l’elevato livello dei compagni di squadra paragonando la situazione a una scuderia di Formula 1.

Elfyn si confermerà molto competitivo, così come Seb. Inoltre, Sami ha raggiunto una velocità notevole e Oliver è estremamente rapido, quindi non prevedo un weekend agevole. Cercherò comunque di fornire il massimo impegno – ha proseguito l’atleta. Il paragone con la Formula 1 è calzante: è come dividere il box con piloti del calibro di Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Max Verstappen e la giovane promessa Oliver Bearman. Battersi contro di loro è complesso, ma questa è l’essenza del Campionato del Mondo Rally”.

di Peppe Marino

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