Presentato il 18° Rally della Valle Intelvi: iscrizioni fino al 1º giugno
L’edizione numero diciotto del Rally della Valle Intelvi è stata illustrata ufficialmente mercoledì 27 maggio ad Argegno, nella Locanda Sant’Anna. La gara, valida per la Coppa Rally di Zona 3 e per il Trofeo delle Province Lombarde, si svolgerà nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 giugno, con il centro operativo stabilito a Centro Valle Intelvi. L’evento è promosso dall’Automobile Club Como in collaborazione con Valle Intelvi Corse e l’associazione sportiva Rally dei Laghi. Durante la conferenza stampa, gli organizzatori hanno annunciato la proroga del termine per le iscrizioni, ora fissato a lunedì 1° giugno.
Il presidente dell’Ac Como, Enrico Gelpi, ha aperto l’incontro rievocando la propria vittoria ottenuta al Rally Valle Intelvi il 27 maggio 1986 al volante di una Lancia 037. In veste di organizzatore, il dirigente ha sottolineato il valore della sinergia territoriale: “Si tratta di un rally molto sentito dal territorio e dagli enti locali. Noi come Automobile Club sosteniamo il gruppo della VIC perché il loro lavoro è encomiabile e promuove il motorsport con dedizione e passione”.
Gli esponenti di Valle Intelvi Corse, Filippo Prestinari e Giuseppe Prada, hanno illustrato le sfide gestionali e gli obiettivi promozionali. Prestinari ha dichiarato: “Ogni anno è sempre più difficile perché i costi lievitano ed ottenere le autorizzazioni, accontentando tutti, è complicato. Fortunatamente siamo una valle felice da questo punto di vista, nel senso che i sindaci vogliono il passaggio della nostra gara nel loro territorio, perché hanno capito l’alto valore promozionale che il rally offre. Onestamente è l’obiettivo che ci poniamo ogni anno: promuovere le nostre zone attraverso la nostra passione per le corse”.
Verso un evento integrato e solidale
L’intento del comitato organizzatore per le prossime edizioni è quello di allargare il raggio d’azione della manifestazione. Giuseppe Prada ha spiegato: “Vorremmo allargare le nostre attività attraverso eventi collaterali che facciano leva su altri fattori, quali lo sport in generale, l’educazione stradale nelle scuole e gli spettacoli, in modo da poter uscire dalla nostra nicchia di appassionati per fare rete a trecentosessanta gradi con altre realtà del territorio. Il rally deve diventare una festa generale per tutta la valle, abbracciando altre giornate ed iniziative”.
L’aspetto sportivo dell’edizione 2026 sarà arricchito da tre riconoscimenti speciali. Daniela Manzoni ha presentato i trofei intitolati alla memoria dei genitori: il Memorial Enrico Manzoni, destinato al primo classificato assoluto, e il trofeo Graziella Manzoni, riservato al pilota che registrerà il maggior distacco di classe nella prima prova speciale di Lanzo. A questi si aggiunge il Memorial Nando Prada, che premierà il miglior distacco di classe sulla settima frazione cronometrata, l’Alpe Grande.
Il parco partenti vedrà al via il duo campione in carica formato da Andrea Spataro e Omar Piras, che hanno confermato la propria partecipazione alla guida di una Citroen C3 Wrc+, con l’intento di difendere il titolo conquistato nelle precedenti edizioni e puntare al quarto successo consecutivo. Le autorità presenti, tra cui i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli organizzatori, ribadendo la centralità della competizione per l’intera comunità.
di Peppe Marino
