WRC, Rally Finlandia 2026: la guida alle prove speciali
Il Secto Rally Finland festeggia il traguardo della 75ª edizione con un itinerario profondamente rinnovato, modificato per oltre la metà del percorso competitivo rispetto alla scorsa stagione. La gara inserisce in programma due tratti cronometrati inediti e ripropone settori storici percorsi in senso inverso, mantenendo inalterata la fama di evento più veloce del calendario mondiale.
Il weekend si aprirà nella giornata di giovedì con il solo Shakedown di Ruuhimäki, palcoscenico celebre per la sequenza di dossi su sede stradale ampia prima del passaggio sabbioso guidato e del salto artificiale conclusivo. Nel tardo pomeriggio la carovana si sposterà nel parco cittadino per la PS1 Harju, la super speciale mista asfalto-sterrato caratterizzata da continui rilanci, incroci e curve a raggio stretto.
La prima tappa vera e propria scatterà venerdì con la PS2/6 Laukaa, mantenuta nella configurazione 2025 ma invertita nella direzione di marcia. La prova parte veloce, per poi restringersi a partire dal chilometro 5,7 in una stradina forestale molto sconnessa e riaprirsi nel finale. Seguirà la PS3/7 Saarikas, già vista lo scorso anno, pianeggiante in avvio e poi tecnica fino al velocissimo rettilineo che conduce al tornante del chilometro 10,2.
Le novità del venerdì e le insidie della seconda tappa
Il venerdì prosegue con due tratti completamente nuovi. La PS4/8 Sydänmaa unisce le storiche Sirkkamäki e Kalliokoski in un tracciato scorrevole che diventa velocissimo dal chilometro 7,1, per poi infilarsi in un settore stretto guidato. La PS5/9 Hoho riprende invece la vecchia Halttula, stringendosi vistosamente nel bosco tra il quarto e l’ottavo chilometro prima dell’allungo verso il traguardo.
La giornata di sabato si aprirà con i 1.340 metri aggiuntivi della PS11/15 Parkkola, prova caratterizzata dal salto al chilometro 11,8 e da continui saliscendi. A seguire tornerà la leggendaria PS12/16 Päijälä, quest’anno accorciata e invertita sfruttando le strade di Sappeentie e Liehuntie a sud del percorso classico, con repentini cambi di pendenza e un finale molto intricato.
Completeranno il programma del sabato la PS13/17 Västilä, corsa nell’orientamento del 2001 con l’insidia di una deviazione attorno a una fattoria usata come chicane naturale, e la confermata PS14/18 Leustu. Quest’ultima propone il grande salto del chilometro 12,5 e il tecnico tornante in discesa situato al chilometro 14,65.
La volata finale di domenica sulla prova più lunga del rally
La tappa conclusiva della domenica si concentrerà interamente sui due passaggi della PS19/20 Himos-Jämsä, il settore cronometrato più lungo dell’intero evento. La prova è il risultato dell’unione dei vecchi tracciati di Vaheri, Patajoki e della configurazione 2023 della Power Stage.
L’avvio ampio e scorrevole lascerà spazio a una sezione forestale più stretta che riprenderà il tracciato della Patajoki 2022, prima di immettersi nel tratto finale della Wolf Power Stage 2023. I concorrenti affronteranno un’ultima ripida discesa prima del traguardo posizionato direttamente all’interno del parco assistenza di Himos.
di Peppe Marino
