Rally della Marca, il tricolore Challenger torna sulle strade trevigiane

Pubblicato il 16 Giugno 2026 - 10:58

Rally della Marca, il tricolore Challenger torna sulle strade trevigiane

Il conto alla rovescia è iniziato per il 42° Rally della Marca, in programma il 10 e 11 luglio sulle strade della Marca Trevigiana. La manifestazione organizzata da Giandomenico Basso in collaborazione con Scorzè Corse ritrova quest’anno un ruolo di primo piano nel panorama nazionale, tornando a far parte del Campionato Italiano Rally Challenger come terzo appuntamento stagionale.

La gara veneta sarà inoltre valida come secondo round della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato di 1,5 e ospiterà anche il 4° Rally della Marca Storico, confermando una formula che unisce vetture moderne e storiche in un unico fine settimana di competizione.

Una tradizione che guarda al futuro

Con 42 edizioni alle spalle, il Rally della Marca rappresenta uno degli appuntamenti più consolidati del calendario rallistico nazionale. La competizione continua a mantenere forte il legame con il territorio e con una tradizione costruita nel tempo, senza rinunciare a una dimensione sempre più ampia e internazionale.

Nel corso degli anni le prove speciali trevigiane hanno richiamato equipaggi provenienti da tutta Europa, attratti da percorsi selettivi e da una gara che ha spesso rappresentato un banco di prova importante per piloti e team di alto livello. Un’identità che si fonda su tre elementi chiave: la passione degli organizzatori e degli appassionati, il respiro internazionale della manifestazione e il forte legame con il territorio che ospita l’evento.

Montebelluna e Valdobbiadene al centro dell’evento

Anche nel 2026 il cuore organizzativo della manifestazione sarà a Montebelluna, sede della partenza e dell’arrivo in Corso Mazzini.

Le operazioni di riordino e assistenza saranno invece ospitate a Valdobbiadene, nel cuore delle Colline del Prosecco riconosciute patrimonio UNESCO. Una scelta che conferma il forte rapporto tra il rally e uno dei territori più rappresentativi del Veneto.

Le iscrizioni sono già aperte e resteranno disponibili fino al 3 luglio, quando si conoscerà l’elenco definitivo dei protagonisti chiamati a contendersi il successo assoluto.

Oltre 100 chilometri di prove speciali

Dal punto di vista sportivo il Rally della Marca proporrà un percorso composto da sette prove speciali distribuite su tre differenti tracciati. Due prove saranno affrontate due volte, mentre una terza verrà percorsa in tre occasioni, per un totale di 101,02 chilometri cronometrati inseriti in un itinerario complessivo di 316,52 chilometri.

Le speciali della Marca Trevigiana sono da sempre considerate tra le più tecniche e selettive del panorama nazionale. I tratti delle Prealpi Trevigiane richiedono precisione e capacità di interpretazione, mentre le strade che attraversano il Montello alternano sezioni veloci e guidate immerse tra boschi e vigneti. Un contesto che continua a rappresentare uno dei punti di forza della manifestazione, capace di coniugare l’aspetto sportivo con la valorizzazione del territorio.

Pinzano difende il successo del 2025

L’ultima edizione ha visto il dominio delle Škoda Fabia RS Rally2, monopolizzando l’intero podio assoluto. A imporsi furono Corrado Pinzano e Mauro Turati, davanti a Testa-Bizzocchi e ad Andriolo-Menegon, tutti al volante della vettura ceca.

L’edizione 2026 si prepara ora ad aprire un nuovo capitolo della storia del Rally della Marca, riportando sulle strade trevigiane i protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenger e offrendo una delle sfide più attese dell’estate rallistica italiana.

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