Hayden Paddon traccia il bilancio dopo il ritorno nel WRC

Pubblicato il 17 Giugno 2026 - 10:55

Il ritorno di Hayden Paddon nel massimo campionato mondiale di rally ha offerto spunti di riflessione significativi in questa prima parte di stagione. Il pilota neozelandese, tornato al volante della terza Hyundai i20 N Rally1, ha disputato tre appuntamenti su asfalto – Monte Carlo, Croazia e Giappone – misurandosi con una categoria, quella delle vetture Rally1, che non frequentava dal 2018. Affiancato dal copilota John Kennard, il trentanovenne ha conseguito un terzo posto in Croazia, confermandosi competitivo nonostante il limitato adattamento ai nuovi regolamenti tecnici.

Il percorso stagionale è proseguito con il settimo piazzamento nel Rally del Giappone, tappa che ha concluso il programma inizialmente pattuito con la scuderia coreana. Con il calendario che ora prevede una lunga serie di gare esclusivamente su sterrato, il binomio neozelandese attende di definire i prossimi passi. La volontà espressa dal driver è quella di proseguire l’impegno nel WRC, mettendo a disposizione la propria esperienza anche in test di sviluppo in vista della prossima stagione agonistica.

In merito ai risultati raggiunti, Paddon ha espresso una valutazione ponderata: “Abbiamo affrontato tre delle gare su asfalto più complesse, cercando di mantenere un approccio risoluto. Credo che la nostra competitività sia cresciuta gara dopo gara, permettendoci di ottenere buoni risultati. Abbiamo rispettato ogni indicazione ricevuta dal team. Il Giappone si è rivelato un banco di prova articolato, dove abbiamo cercato di massimizzare l’apprendimento, avvicinandoci alle prestazioni dei compagni di squadra che conoscevano già le speciali”.

L’obiettivo sudamericano e le prospettive future

Sebbene il palmarès dell’atleta vanti due titoli nel Campionato Europeo Rally conquistati su asfalto nel biennio 2023-2024, il fondo sterrato resta la superficie dove il neozelandese si esprime con maggiore naturalezza. Con i sedili Hyundai per i prossimi appuntamenti europei già assegnati a Dani Sordo e Esapekka Lappi, le attenzioni si spostano verso le tappe in Paraguay e Cile. Il Sud America evoca ricordi positivi per il pilota, che proprio in Argentina nel 2016 ha colto la sua prima e unica vittoria nel mondiale rally.

Nonostante l’assenza di accordi formali per ulteriori presenze iridate, il pilota rimane in attesa di sviluppi: “Il mio desiderio sarebbe quello di disputare un’altra gara, ma al momento nulla è definito. Le decisioni finali spettano alla squadra e le accetterò indipendentemente dall’esito. Mi piacerebbe correre in Sud America: conservo ottimi ricordi di quelle terre e le strade si adattano perfettamente alle mie preferenze di guida. Finlandia ed Estonia rimangono terreni molto tecnici, ideali per le caratteristiche di altri colleghi”.

Nel frattempo, l’attività proseguirà in Belgio, dove sarà al via del Rally di Ypres al volante di una Hyundai i20 N Rally2.

di Peppe Marino

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