Bilancio agrodolce per Ceriali e Lai al Rally del Casentino

Pubblicato il 01 Luglio 2026 - 11:30

Il 46° Rally del Casentino ha rappresentato un banco di prova impegnativo per Matteo Ceriali e la navigatrice Vanessa Lai. L’equipaggio di New Racing For Genova, impegnato con la Ford Fiesta Rally3 gestita da PR2 Sport, ha concluso la manifestazione in sedicesima posizione assoluta. Nonostante il risultato non abbia pienamente soddisfatto le aspettative iniziali, la coppia ha saputo gestire le criticità tecniche e logistiche, conservando la leadership nel Pirelli Star 4RM-IRC.

La prestazione è stata condizionata da diversi episodi sfavorevoli. Un problema alla chiusura della porta lato guida, rilevato pochi istanti prima del via della prova inaugurale, ha influito sulla concentrazione del pilota piemontese. A questo si è aggiunta una penalità di dieci secondi per una partenza anticipata di due decimi di secondo, sanzione che ha pesato sul distacco finale. “È stata un’interpretazione non corretta della prova di Dama a impedirmi di tenere il ritmo necessario per il podio di classe – ha analizzato Ceriali. Sebbene il tracciato fosse di mio gradimento, alcuni inconvenienti hanno ostacolato la fluidità della nostra guida”.

Le difficoltà sono proseguite nella fase serale della gara. Durante l’ultima prova speciale, la Talla, un guasto all’interfono ha costretto il driver a proseguire basandosi esclusivamente sulle indicazioni parziali della propria compagna d’abitacolo. “Non definirei la guida come puramente a vista, ma la voce di Vanessa giungeva solo a tratti” ha raccontato il pilota. Nonostante l’imprevisto, il costante confronto con i diretti avversari ha permesso di limitare i danni, trasformando una gara complessa in una risorsa preziosa per il proseguo del campionato.

Analisi tecnica e prospettive di campionato

La gara aretina si è rivelata estremamente severa sotto il profilo fisico, a causa delle alte temperature registrate all’interno dell’abitacolo. La preparazione atletica dell’equipaggio è stata fondamentale per superare i 117 chilometri cronometrati disputati nella giornata di sabato senza cali di rendimento. L’approccio analitico di Ceriali si è rivolto immediatamente all’analisi dei dati, per comprendere le ragioni del divario cronometrico accumulato su alcuni settori specifici del tracciato.

“Non sono soddisfatto del risultato finale, ma considero il bicchiere mezzo pieno in ottica di classifica generale – ha proseguito il portacolori della Val Sangone. I due avversari stranieri erano trasparenti ai fini della graduatoria IRC, il che ci ha permesso di ottenere punti importanti per il secondo posto in gara e per la Power Stage. Mantenere il comando del torneo, pur su strade che storicamente non mi hanno mai favorito, rappresenta un passo avanti significativo”.

L’attenzione si sposta ora verso la prova conclusiva della stagione, il Rally Colline Metallifere, in programma a ottobre in provincia di Pisa. Con un coefficiente di punteggio maggiorato a 1,5, l’ultimo impegno dell’anno richiederà la massima precisione per consolidare la leadership conquistata finora.

di Peppe Marino

Foto Magnano

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