Rally della Marca, weekend da protagonista tra Challenger e CRZ

Pubblicato il 09 Luglio 2026 - 11:37

Rally della Marca, le curiosità del fine settimana

Il 42° Rally della Marca è pronto ad accendere i motori e promette di essere uno degli appuntamenti più attesi della stagione. La classica trevigiana, in programma nel fine settimana, ha raccolto 83 iscritti, dei quali 71 nella gara moderna, valida come terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e seconda prova della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato di 1,5, oltre a 12 equipaggi iscritti al 4° Rally della Marca Storico. Organizzata da Giandomenico Basso, affiancato dalla Scorzè Corse, la manifestazione continua a rappresentare un punto di riferimento del rallismo italiano e una straordinaria vetrina per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio UNESCO, con un percorso profondamente rinnovato che unisce tradizione e novità.

Il tracciato prevede sette prove speciali per un totale di 101,02 chilometri cronometrati sui 316,52 complessivi. La principale novità è rappresentata dalla lunga Monte Cesen, che con i suoi 27,88 chilometri diventa una delle prove più impegnative dell’intero Campionato Italiano Rally Challenger.

Dopo il classico tratto iniziale da San Floriano verso Pianezze, la speciale proseguirà fino a Combai affrontando anche la discesa che fino al 2022 era utilizzata come shakedown. Confermata la Monte Tomba da 10,12 chilometri, mentre la Montello, lunga 7,45 chilometri, torna dopo 12 anni con un percorso completamente invertito rispetto alle ultime edizioni. Proprio a Giavera del Montello sarà allestita un’area dedicata al pubblico con simulatori di guida, esposizione di vetture e punti ristoro.

Dal punto di vista sportivo il livello si annuncia elevatissimo. Il favorito di casa è Marco Signor, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2, deciso a conquistare il terzo successo consecutivo nella gara e a rilanciarsi nella corsa al titolo Challenger approfittando dell’assenza del leader Di Palma.

Tra gli avversari principali spicca Corrado Pinzano, vincitore delle ultime due edizioni insieme a Mauro Turati su Skoda Fabia RS Rally2, che punta al tris e a un ulteriore salto in classifica. Da seguire anche Alessandro Re con Daniel Pozzi, attualmente tra i protagonisti del campionato, oltre a Simone MieleStefano Albertini e al giovane Giovanni Trentin, chiamato a riscattare il ritiro della passata stagione davanti al pubblico di casa. Nutrito anche il gruppo degli outsider, con Maurizio MauriFlavio BregaRoveta e numerosi specialisti delle Skoda Fabia Rally2 pronti a inserirsi nella lotta per il podio.

Grande interesse anche tra le due ruote motrici, dove riflettori puntati su Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, reduci dall’ottima prestazione al Rally di Roma Capitale con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. A contendergli il successo ci saranno anche Igor Iani e Andrea Spataro, altro protagonista annunciato della categoria. La gara assegnerà punti pesanti anche per la Coppa Rally di Zona 5, con Signor chiamato a difendere la leadership dagli attacchi di Rudy AndrioloFilippo BraviGiacomo CostenaroGiacomo PasaJacopo Facco ed Efrem Bianco, tutti pronti a sfruttare il coefficiente maggiorato per rilanciare le proprie ambizioni.

Spettacolo assicurato anche nello storico, dove il parterre è di assoluto prestigio. Torna infatti al volante “Tony” Fassina, che riporterà in gara la mitica Opel Ascona 400, mentre Massimo Gasparotto punterà al successo con una Lancia Delta Integrale. Da seguire anche le BMW M3 di Bergamo-Simioni e Cattelan-Da Ros, oltre alla sempre affascinante Lancia Rally 037 affidata a Scariot-Simioni.

Il programma scatterà venerdì 10 luglio con verifiche tecniche, shakedown a Valdobbiadene e la cerimonia di partenza in Corso Mazzini a Montebelluna dalle 19.30. Sabato 11 luglio spazio alla sfida contro il cronometro, con sette prove speciali che decreteranno i vincitori di una delle gare più prestigiose del panorama rallistico nazionale.

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