Rally Finlandia, penalizzato Suninen: la vittoria WRC2 va a Virves
Una sanzione di trenta secondi comminata a Teemu Suninen ha stravolto l’esito della classe WRC2 al Secto Rally di Finlandia, consegnando a Robert Virves il quarto successo stagionale su quattro partecipazioni. La decisione della direzione di gara ha alterato una classifica che vedeva il pilota locale saldamente al comando della competizione.
L’inseguitore finnico aveva consolidato il primato durante il primo passaggio domenicale a Himos-Jämsä, staccando il rivale estone di 4,6 secondi e portando il margine di vantaggio a 7,7 secondi. Il verdetto dei commissari, arrivato prima della conclusiva Power Stage, ha tuttavia cambiato le sorti della prova.
L’equipaggio composto dal pilota locale e da Janni Hussi è stato sanzionato per non essersi arrestato sul luogo dell’incidente di Patrick Enok, avvenuto lungo la PS11. L’episodio ha vanificato la prestazione velocistica accumulata sul tracciato, arretrando la vettura al secondo posto.
Le reazioni sul traguardo e la situazione nel Mondiale
L’esito decisionale ha garantito la vittoria al portacolori Škoda, la cui gara si era complicata il giorno precedente a causa di un inconveniente agli pneumatici che ne aveva compromesso la leadership temporanea. “Provo una sensazione strana e stento a trovare le parole. È stato un fine settimana complesso e pieno di imprevisti per tutti. Abbiamo incontrato diverse difficoltà, ma sono felice di essere al traguardo. Accetto questo risultato”, ha dichiarato Virves al termine dell’ultimo tratto cronometrato.
Grazie a questo piazzamento, il vincitore della tappa scandinava si proietta al vertice del campionato cadetto con ventun punti di margine su Roope Korhonen, costretto al ritiro per un ribaltamento nella giornata di sabato.
In virtù del piazzamento d’onore e dei risultati precedenti, il penalizzato finnico sale in terza posizione nella graduatoria generale della serie.
La composizione del podio e i piazzamenti di rincalzo
Sul terzo gradino del podio si è accomodato Lauri Joona, capace di difendere la posizione dal ritorno di Jaspar Vaher. Il giovane al volante della Toyota ha ridotto lo scarto a 2,3 secondi prima del settore finale, chiudendo quarto con un distacco di appena 1,4 secondi dal connazionale.
La quinta piazza è andata a Romet Jürgenson su Ford Fiesta Rally2, arrivato sul traguardo con un margine superiore ai trentacinque secondi nei confronti del compagno di scuderia Mille Johansson.
Ottima prestazione per Giovanni Trentin, settimo assoluto e autore del miglior risultato personale in stagione. L’italiano ha preceduto Léo Rossel, impegnato nello sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, mentre Takumi Matsushita e Taylor Gill hanno chiuso la top 10, con quest’ultimo condizionato da un ritardo di cinquanta secondi rimediato al parco assistenza.
di Peppe Marino