Lappi si ferma: lascia WRC e campionato nazionale
Lappi ha scelto di fermarsi dopo l’esperienza con Hyundai Motorsport
Esapekka Lappi ha deciso di fermarsi. Non parla apertamente di ritiro definitivo, probabilmente perché in passato aveva già pronunciato parole simili per poi tornare al volante, ma questa volta il programma è chiaro: al termine della stagione 2026 non proseguirà né nel Mondiale Rally né nel Campionato Finlandese.
Il pilota della Hyundai ha annunciato la propria decisione nel corso di una conferenza stampa organizzata da Škoda Finlandia, alla vigilia del Porvoon Autopalvelu Ralli, ultimo appuntamento del campionato nazionale. Una gara che assume così un significato particolare per Lappi, reduce da due titoli finlandesi consecutivi conquistati nel 2025 e nel 2026 insieme a Enni Mälkönen.
«Non dirò che non correrò mai più, perché l’ho detto molte volte. Ma per il momento mi fermo», ha spiegato il finlandese. La porta resta dunque socchiusa per eventuali partecipazioni occasionali, ma non per un altro programma completo.
Una scelta maturata soprattutto pensando alla vita lontano dalle prove speciali. Lappi non ha nascosto quanto il rally abbia inciso sulla propria famiglia durante una carriera trascorsa per molti anni ai massimi livelli. «Questo sport mi è ancora incredibilmente caro e mi ha dato tantissimo. D’altra parte, ha tolto molto alla mia famiglia».

Dal titolo WRC2 alla vittoria al secondo rally con una Rally1
Lappi lascia – almeno per ora – dopo una carriera particolare, fatta di grandi accelerazioni, cambi di squadra e diversi ritorni.
L’esordio nel Mondiale risale al Rally di Finlandia 2011, disputato con una Citroën C2 R2. La svolta arrivò con Škoda Motorsport: nel 2016 conquistò il titolo WRC2 al volante della Fabia R5, risultato che gli spalancò le porte della categoria regina.
Toyota lo ingaggiò nel 2017 e Lappi impiegò pochissimo per lasciare il segno. Con Janne Ferm al fianco vinse infatti il Rally di Finlandia già nella sua prima stagione con la Yaris WRC, imponendosi davanti al pubblico di casa. Nel 2018 arrivarono altri cinque podi e il quinto posto conclusivo nel Mondiale, prima del passaggio alla Citroën.
L’esperienza con la C3 WRC nel 2019 fu più complicata, pur regalando al finlandese tre secondi posti. Nel 2020 passò a M-Sport, quindi, dopo una stagione trascorsa in WRC2, tornò alla Toyota nel 2022 con un programma parziale.
L’ultima vittoria con Hyundai in Svezia
Un altro cambio di colori arrivò nel 2023, quando Hyundai Motorsport gli affidò una i20 N Rally1 per l’intera stagione. Dal 2024 il suo impegno nel Mondiale è diventato invece più selettivo, ma proprio in quell’anno Lappi riuscì a tornare sul gradino più alto del podio vincendo il Rally di Svezia.
Nel 2026 le sue presenze nel WRC si sono limitate finora a due appuntamenti: ancora la Svezia, conclusa in sesta posizione, e il Safari Rally Kenya, terminato al quarto posto. Parallelamente ha continuato a gareggiare in patria, dove ha aggiunto alla propria carriera i titoli nazionali 2025 e 2026.
Adesso arriva una scelta che va oltre i risultati. Lappi ha ammesso di interrogarsi anche su cosa potrà sostituire le sensazioni offerte da una speciale affrontata al limite: «Quello che mi spaventa di più è chiedermi da dove arriveranno quelle stesse sensazioni».
È forse proprio questa frase a spiegare perché il finlandese abbia evitato di utilizzare la parola ritiro. Lappi smette di essere un pilota a tempo pieno, ma non chiude definitivamente la porta al rally. Eventuali apparizioni selezionate restano possibili.
Per il momento, però, il Porvoon Autopalvelu Ralli chiuderà un capitolo iniziato quindici anni fa sulle strade del Rally di Finlandia. Da allora sono arrivati un titolo WRC2, vittorie nel Mondiale, podi e stagioni con alcuni dei principali costruttori dell’era moderna. Dopo il 2026, almeno fino a nuovo ordine, Esapekka Lappi sceglierà di guardare i rally da una prospettiva diversa.
