Rallye Elba Storico anche in diretta: i collegamenti per seguire la sfida tricolore
Rallye Elba Storico, le dirette su Aci Sport TV e gli attesi protagonisti
Il Rallye Elba Storico entra nelle case degli appassionati con tre dirette distribuite nelle altrettante giornate di gara. Un’occasione per seguire uno degli appuntamenti più importanti nella corsa ai titoli del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, arrivato al settimo e penultimo round della stagione.
ACI Sport TV seguirà la gara a partire da giovedì 24 settembre alle 20:20, con il collegamento dedicato alla partenza e alla PS1 “Capoliveri”. Venerdì le telecamere si accenderanno alle 15:50 sulla PS5 “Perone”, mentre sabato, nella fase decisiva del rally, appuntamento alle 13:50 con la PS8 “Innamorata”.
Le immagini saranno disponibili sul canale 228 di Sky, sul 52 di TivùSat e gratuitamente in streaming attraverso ACI Sport TV e la relativa pagina Facebook.
Tre finestre su una gara che quest’anno propone dieci prove speciali e 140,080 chilometri cronometrati, ma soprattutto arriva in un momento nel quale diversi confronti del CIRAS possono subire una svolta importante prima dell’ultimo appuntamento stagionale.
Luise e Smiderle, dieci punti per decidere il 4° Raggruppamento
Tra le battaglie da seguire con maggiore attenzione c’è quella del Quarto Raggruppamento. Matteo Luise e Andrea Smiderle arrivano sull’isola divisi da appena dieci punti, un margine ridotto considerando il peso dell’appuntamento elbano e quanto ancora rimane da assegnare.
Il confronto diretto non sarà però l’unico elemento da considerare. La presenza di Valter Pierangioli, al via sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, di Tommaso Fantei e di diversi equipaggi su BMW M3, Subaru Legacy, Ford Sierra Cosworth e Lancia Delta può infatti togliere punti preziosi ai due contendenti.
In un rally lungo e selettivo come l’Elba, gli inserimenti degli altri protagonisti potrebbero quindi avere un peso quasi pari al confronto diretto tra Luise e Smiderle.
Volpato deve difendersi da Modica
Ancora aperta anche la situazione del Terzo Raggruppamento, dove Enrico Volpato si presenta da leader davanti a Giovanni Modica. Con due sole gare ancora a disposizione, l’Elba diventa inevitabilmente uno snodo importante: uscire dall’isola con un margine più consistente significherebbe presentarsi all’ultimo appuntamento in una posizione decisamente più favorevole.
Nel Secondo Raggruppamento torna invece Giosuè Rizzuto, pronto a confrontarsi con Alberto Salvini sulle Porsche Carrera RS. Per il palermitano sarà importante anche il confronto con Delle Coste nella corsa al Raggruppamento, mentre Salvini ritrova un terreno sul quale ha spesso saputo esprimersi ad alto livello.
Situazione differente nel Primo Raggruppamento, dove Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, sulla Porsche 911 S, arrivano all’Elba con il titolo già matematicamente conquistato. La loro presenza non toglierà però interesse alla categoria, vista la partecipazione di Antonio Parisi, Letterio Oliva e Carlo Fiorito.
Travaglia e Delecour alzano ulteriormente il livello
A rendere meno prevedibili le gerarchie contribuirà la contemporanea presenza degli equipaggi impegnati nel nuovo scenario europeo FIA, anche se inseriti in classifiche separate rispetto al CIRAS.
Il nome di Renato Travaglia riporta inevitabilmente alla storia del Rallye Elba. Il trentino tornerà sull’isola con una Ford Sierra Cosworth 4×4, ventisei anni dopo aver completato una serie di quattro vittorie consecutive nella gara moderna, ottenute dal 1997 al 2000 con la Peugeot 306.
Tra gli osservati speciali anche Enrico Brazzoli, protagonista della stagione europea sulla Porsche 911, mentre nella categoria dedicata alle vetture più recenti sarà difficile non prestare attenzione a François Delecour. Il francese porterà sulle speciali elbane la Peugeot 306 Maxi, una delle vetture destinate a catalizzare maggiormente l’attenzione del pubblico.
E poi ci sono i protagonisti locali e tricolori capaci di inserirsi nelle zone alte: Francesco Bettini con la Subaru Legacy, Giovanni Galleni sulla Opel Ascona 400, Riccardo Mariotti con la Ford Escort Cosworth e Salvatore Riolo nel confronto delle Auto Classiche.
Anche l’A112 arriva all’Elba con i giochi aperti
Non sarà soltanto il CIRAS a giocarsi punti pesanti. Nel Trofeo A112 Abarth saranno 17 gli equipaggi al via e il doppio punteggio rende l’appuntamento potenzialmente decisivo.
Marcello Morino-Massimo Barrera guidano la classifica dopo il Rally Campagnolo con un solo punto sui campioni in carica Fabrizio Zanelli-Claudio Zanni. Alle loro spalle rimangono in corsa Lorenzo Bergamaschi, Ivo Droandi e Francesco Mearini.
Un altro confronto da inserire in un fine settimana che conta complessivamente 149 iscritti tra rally e regolarità.
La prima fotografia arriverà già giovedì sera con la cittadina di Capoliveri, trasmessa in diretta. Venerdì sarà la volta della Perone, quindi sabato le telecamere raggiungeranno la Innamorata quando il rally avrà ormai imboccato la propria fase conclusiva.
Tre dirette che permetteranno di seguire altrettanti momenti di una gara nella quale il cronometro peserà più del solito. Dopo l’Elba resterà infatti un solo appuntamento per chi deve ancora mettere le mani sui titoli CIRAS 2026.
