Lancia Corse HF chiude in Sardegna un’ottima stagione nel WRC2
Lancia Corse HF ha concluso il Rally Italia Sardegna, ultimo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026, con un bilancio condizionato dalla sfortuna. La gara si è confermata selettiva, ma ha dato indicazioni sul potenziale della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, soprattutto grazie alla prova del giovane Pablo Sarrazin.
Il pilota francese, 20 anni, ha mantenuto un buon ritmo per tutto il weekend. Dopo un avvio convincente ha firmato il miglior tempo del WRC2 nella SS2 e il passo è rimasto regolare nelle speciali successive, fino al ritiro nella SS8, che ha interrotto una gara molto positiva.
Rientrato con il Super Rally, nell’ultima giornata ha tenuto tempi in linea con quelli dei migliori della categoria e ha chiuso con il secondo tempo nella Power Stage conclusiva. Il risultato conferma la sua crescita e la competitività della vettura sugli sterrati sardi.
Rossel e Martell fermati dalla sfortuna
Il rally è stato complicato per Léo Rossel. Dopo un salto nella SS2, la sua Ypsilon è atterrata con forza e l’equipaggio ha dovuto ritirarsi. È rientrato con il Super Rally, ma il mal di schiena del navigatore ha reso necessario un nuovo stop. Doppio ritiro anche per Conner Martell. Il giovane americano ha colpito un albero nella SS2, è ripartito e si è fermato di nuovo dopo la SS12.
Il weekend è stato invece un primo passo per Stefano Avandero, che ha percorso i primi chilometri al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale. Ha mantenuto un buon ritmo sulle strade sterrate sarde, tecniche e difficili.
Una stagione di crescita
Oltre ai risultati sardi, il finale d’anno permette di guardare al percorso della Ypsilon nel suo primo anno nel WRC. La vettura si è dimostrata competitiva su tutti i fondi affrontati ed è cresciuta con l’esperienza maturata su asfalto e terra, lottando più volte nelle posizioni di vertice del WRC2.
Il percorso è culminato in Paraguay con la vittoria del WRC2 Teams’ World Championship, un anno dopo il ritorno ufficiale del marchio nel Mondiale Rally. La Sardegna chiude così la prima tappa di un progetto di sviluppo.
Il team principal Didier Clément ha dichiarato: “Il weekend ha riguardato i nostri due giovani, Pablo e Léo. Il primo è rimasto nelle posizioni di vertice per tutto il rally e, nonostante un piccolo problema tecnico e una foratura, ha mostrato di avere il passo per lottare per il podio, in una gara di livello molto competitivo: è stata una prestazione incoraggiante. Per il secondo è stato più complicato: un atterraggio pesante dopo un salto ha danneggiato la vettura e accorciato la prima giornata”.
“L’equipaggio ha provato a ripartire il giorno dopo, ma il mal di schiena del copilota e poi una foratura domenica mattina hanno chiuso il rally. Il bilancio dei risultati è quindi contrastato, ma la prestazione è stata molto positiva: entrambi gli equipaggi hanno mostrato velocità e potenziale, anche se gli episodi di gara non hanno permesso di ottenere ciò che meritavano. Questo ci permette di guardare con ottimismo alla prossima stagione“.
di Peppe Marino
