COGNIzione0: La Ceca lo vede benissimo

Pubblicato il 27 Ottobre 2026 - 12:12

Marco Cavigioli e la Repubblica Ceca

Di solito i piloti si fanno mare a suon di imprese e vittorie, pochi ci riescono per empatia simpatia, soprattutto se si tratta di rallysti italiani nell’area dove più raramente si possono trovare: l’est europeo.

Ma c’è un rallysta italiano diversi da tutti gli altri, almeno in Repubblica Ceca: Marco Cavigioli. Tanto apprezzato e amato da essere uno dei 16 piloti a cui è stato dedicato un capitolo nel libro di celebrazione dei 55 anni del Barum Rally. Marco è il pilota straniero più presente al via: dal 1998 al 2017 ha partecipato a 19 edizioni: tanto che gli hanno addirittura consegnato la chiave della città! Meglio di lui, quanto a presenze totali, da quest’anno c’è solo l’idolo locale Jan Kopecky, che l’ha vinto 12 volte su 20. E quella sua mancata ventesima partecipazione – che sarebbe una sorta di coronamento di una carriera tanto insolita quanto invidiabile – a Marco brucia. Ma forte dell’invito che arriva puntuale ogni anno dagli organizzatori, spera ancora di riuscirci prima di appendere definitivamente il casco al chiodo.

Perché tanto amore? Per tanti fattori, ma soprattutto perché Cavigioli ha portato all’est la simpatia e il glamour (memorabili le sue hostess locali), aiutando gli organizzatori con le sue iniziative pubblicitarie a rendere il Barum una gara fondamentale del calendario europeo e creando fra i piloti un cameratismo che li invoglia ad esserci nonostante un velocissimo percorso asfaltato sempre insidioso e spesso pericoloso, e assolutamente anomalo (ad esempio oggi le prove speciali si corrono usando spesso le… piste ciclabili!).

Il piemontese Marco Cavigioli, oggi 62enne driver e istruttore per grandi marchi sportivi e tutor nel Trofeo Lancia, è uno dei tanti frutti dei trofei Abarth. Prima l’A112 nel 1984 del suo debutto e poi per quasi un decennio in quelli per le Fiat Uno e infine con le Fiat Cinquecento (con vittorie all’Elba nel ’93 e nel Challenge Europeo ’94). Dal ’95 in avanti Marco, pioniere del genere, ha cominciato a guardare all’estero – soprattutto all’est – ottenendo il primo successo di categoria nel Rallye Castrol Gemer dello stesso anno. Nel 1998 è iniziata la sua epopea con il Barum Rally, portando al 10° posto assoluto la Citroen Saxo kit car per poi ripresentarsi alla gara top della Repubblica Ceca fino al 2017 per complessive 19 edizioni (unico anno saltato il 2002 anno in cui disputò il Trofeo Seat Ibiza in Italia finendo terzo) con poca fortuna sportiva ma con grande successo mediatico.

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