Incidente Bartarelli, dalla richiesta d’intervento ai soccorsi: quanto emerso dalla conferenza stampa

Pubblicato il 07 Novembre 2026 - 21:32

Rally Scandicci, incidente Bartarelli: la ricostruzione dei soccorsi

Il 4° Rally Città di Scandicci e Colli Fiorentini si è concluso dopo appena due prove speciali. A determinare l’annullamento della manifestazione è stato il tragico incidente che ha coinvolto Andrea Bartarelli e Massimo Bazzani, impegnati sulla Citroën C3 Rally2 numero 1 durante la seconda prova speciale, denominata Pulica. Il pilota ha perso la vita, mentre il navigatore è stato trasportato all’ospedale di Careggi, a Firenze, con politraumi.

Le circostanze dell’accaduto e le successive operazioni di soccorso sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa convocata presso la direzione gara, ospitata dalla concessionaria CO.BRA.MA di Scandicci. A ricostruire la sequenza degli avvenimenti sono stati il direttore di gara Giovanni Bisso e il medico di gara Maria Francesca Nardi.

Tre minuti tra la partenza e la richiesta d’intervento

Secondo quanto riferito da Bisso, la seconda prova speciale aveva preso regolarmente il via alle 16:01, con Bartarelli e Bazzani primi a transitare sul percorso.

Alle 16:04, appena tre minuti dopo la partenza, la direzione gara ha ricevuto una richiesta d’intervento, attivando immediatamente il dispositivo di soccorso.

L’incidente si era verificato a circa 2,6 chilometri dallo start. La Citroën C3 Rally2 era uscita dalla sede stradale, finendo in una zona particolarmente impervia, circa sei metri al di sotto della carreggiata.

Una posizione che ha reso difficoltoso l’accesso alla vettura da parte dei soccorritori, intervenuti sul posto con i mezzi e il personale sanitario predisposti per la manifestazione.

«Nonostante le difficoltà di accesso, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’auto», ha spiegato Bisso, precisando che, una volta arrivati sul luogo dell’incidente, non è stato possibile fare altro che constatare il decesso del pilota.

Bazzani trasferito all’ospedale di Careggi

La dottoressa Maria Francesca Nardi ha confermato quanto riferito dal direttore di gara, soffermandosi sulle condizioni nelle quali si sono svolte le operazioni di soccorso.

Il personale sanitario ha raggiunto la vettura nonostante la difficoltà rappresentata dalla posizione in cui si era arrestata, diversi metri al di sotto del piano stradale.

Per Bartarelli, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Al navigatore Massimo Bazzani sono stati invece riscontrati politraumi che hanno richiesto il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi.

La conferenza stampa ha consentito di chiarire la successione temporale degli interventi e le difficoltà incontrate dai soccorritori. Non sono stati invece forniti elementi sulle cause che hanno determinato l’uscita di strada.

La decisione di annullare il rally e il cordoglio degli organizzatori

Dopo l’incidente e la conferma del decesso di Bartarelli, è stata disposta la sospensione definitiva della competizione, con il conseguente annullamento della quarta edizione del Rally Città di Scandicci e Colli Fiorentini.

A nome di Reggello Motorsport, società organizzatrice della manifestazione, Marco Cappai ha espresso il cordoglio per la scomparsa del pilota.

«Il pensiero della società va alla famiglia del pilota, ai suoi affetti e a tutti coloro che gli erano vicini», ha dichiarato Cappai, manifestando la vicinanza dell’organizzazione all’intero ambiente rallistico.

Anche l’Automobile Club d’Italia ha espresso il proprio cordoglio e la propria solidarietà ai familiari e alle persone coinvolte nel tragico episodio. La redazione di ItaliaRALLY rinnova la propria vicinanza alla famiglia e agli amici di Andrea Bartarelli, rivolgendo un pensiero anche a Massimo Bazzani.

Foto Thomas Imagery – articolo in collaborazione con Thomas Simonelli

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