WRC: guida alle prove speciali del Rally Paraguay 2025
Con il Rally del Paraguay 2025 si apre una sfida inedita e ricca di incognite. Molte prove speciali sono nuove o parzialmente modificate rispetto alle edizioni precedenti, rendendo la gara un vero banco di prova per piloti e team. Il terreno rosso tipico di Itapúa, unito ai tratti lungo il fiume e ai settori più tecnici, disegna un percorso variegato, capace di alternare velocità e difficoltà tecniche.
Le prime prove offriranno subito spunti interessanti: curve strette, ponti, guadi e salti metteranno alla prova la concentrazione dei concorrenti. Con il passare delle giornate, invece, il rally proporrà tratti più lunghi e complessi, dove il ritmo e la gestione delle gomme saranno fondamentali.
Inoltre, molte delle tappe rientrano nella tradizione del Trans-Itapúa Rally, ma presentano novità di rilievo che potrebbero incidere sulle strategie. Saranno proprio i cambi di ritmo e di fondo a rendere il percorso insidioso e, allo stesso tempo, affascinante.
Il pubblico avrà a disposizione numerosi punti di osservazione, dai circuiti cittadini alle zone panoramiche, con momenti spettacolari pensati anche per le power stage finali.
Rally Paraguay 2025: le prove speciali tappa per tappa
Cambyreta (PS1 – PS5)
Questa prova, tradizionalmente parte del Trans-Itapúa, si presenta con quattro chilometri completamente nuovi. Si tratta di un mix di curve strette, ponti e tratti veloci lungo il fiume. È considerata la tappa più veloce del giorno, caratterizzata da otto salti e da un guado che rende il finale più tecnico.
Nueva Alborada (PS2 – PS6)
Parzialmente rinnovata, inizia con un tratto molto stretto e tortuoso, per poi collegarsi a una vecchia sezione del percorso di Puerto Samuhu. È una prova tecnica, meno rapida della precedente, ma con un grande salto e un finale scorrevole.
Yerbateras (PS3 – PS7)
Con i suoi 30 chilometri è la prova più lunga del rally. Alterna velocità e tratti tecnici, con salite impegnative e passaggi spettacolari. È considerata un classico del Trans-Itapúa e si conclude nella zona di Córdoba ’i, punto tradizionale di ritrovo per gli spettatori.
Autódromo (PS4 – PS8 – PS12)
Si disputa sul circuito di Capitán Miranda, lungo 2,5 km. La visibilità è quasi totale, rendendola una delle prove più seguite. Il percorso alterna tratti su pista e una breve sezione boschiva, con curve tecniche e lunghi rettilinei tipici del circuito.
Rally del Paraguay 2025: il resto del programma
Carmen del Paraná (SS9 – SS13)
La speciale si apre con un settore molto veloce, seguito dalla parte detta “Fundación”, più tecnica e tortuosa. Si chiude con un suggestivo panorama sul fiume, che diventa sfondo caratteristico della giornata di sabato.
Arigas (PS10 – PS14)
Alla sua seconda apparizione in un rally, viene percorsa in senso inverso rispetto al passato. Divisa in tre settori, combina tratti veloci attraverso riserve naturali con segmenti tecnici su terreni agricoli e zone abitate. Richiede ritmo costante e guida pulita.
Cantera (PS11 – PS15)
Questa prova attraversa una cava dismessa, offrendo ampi punti di osservazione. Parte veloce e progressivamente più tecnica, alterna cambi di ritmo e di traiettoria che metteranno alla prova i piloti.
Bella Vista (PS16 – PS18)
La tappa di apertura della giornata finale corre lungo il fiume nella zona di Ribereña di Itapúa. Alterna tratti rapidi, guadi e sezioni ad alta velocità, chiudendosi in uno dei luoghi più iconici del Trans-Itapúa.
Misión Jesuítica Trinidad (PS17 – PS19)
Designata come Wolf Power Stage, si apre su una strada a due corsie e si sviluppa tra haciendas e terreni privati. Il percorso alterna tratti veloci e tecnici, con salti spettacolari e un triplo ponte che promette grande spettacolo. L’arrivo, nei pressi di una zona VIP, offre un panorama unico tra fiume, vegetazione e terra rossa.
di Peppe Marino
