Toyota premia Giovanni Dello Russo: test sulla GR Yaris Rally2
Toyota Gazoo Racing Italy ha dedicato una sessione formativa a Giovanni Dello Russo, vincitore della GR Yaris Rally Cup Under 25 nelle edizioni 2024 e 2025. L’iniziativa rientra nel programma premi previsto dal monomarca e ha consentito al giovane pilota irpino di trascorrere un’intera giornata al volante della GR Yaris Rally2, equipaggiata con pneumatici Pirelli.
L’appuntamento, organizzato sulle strade della tenuta Il Ciocco a Barga (Lucca), ha offerto a Dello Russo l’occasione di affrontare un percorso completo: dalle ricognizioni iniziali alla revisione delle note, fino alla conoscenza approfondita del mezzo messa a punto dai tecnici Toyota. Ogni sessione di guida era seguita da un’analisi della telemetria, utilizzata per monitorare il miglioramento dei riscontri cronometrici.
L’attività non si è limitata alla guida su fondo chiuso, ma ha compreso anche una fase di avvicinamento su strada aperta per permettere al pilota di familiarizzare con spazi, frenata, handling e risposta degli pneumatici. La giornata ha così rappresentato un passaggio significativo tra l’esperienza maturata nella GR Yaris Cup e le esigenze tecniche di una vettura di livello Rally2.
Durante il test, Dello Russo ha evidenziato una crescita costante, confermata dai dati e dalla maggiore sicurezza acquisita nei vari passaggi. Il lavoro svolto insieme allo staff tecnico ha contribuito a un’assimilazione progressiva delle caratteristiche della vettura, riconosciuta come riferimento nell’attuale panorama rallystico.
Le impressioni dei protagonisti
Al termine della giornata, Dello Russo ha condiviso la propria soddisfazione: “Al di là dell’opportunità che mi è stata offerta da Toyota, alla quale sono profondamente riconoscente, ciò che tengo a sottolineare è la crescita vissuta durante l’intera giornata, sia nel rapporto con la vettura sia nella mia guida. Ringrazio tutto il team, in particolare Leonardo Bertolucci e Massimiliano Bosi, che hanno condiviso con me il lavoro in macchina. La vettura è semplicemente spettacolare: ogni input genera una risposta immediata e precisa, e questo ti spinge a migliorarti continuamente come pilota”.
Il direttore sportivo di TGR Italy, Massimiliano Bosi, ha sottolineato il valore formativo dell’esperienza: “Insieme a Giovanni abbiamo lavorato sull’approccio a una Rally2, partendo dalla stesura delle note e proseguendo con la gradualità necessaria per una vettura di questo livello. Passaggio dopo passaggio abbiamo analizzato telemetria e immagini on-board, affinando i dettagli fondamentali. È stata una giornata intensa, e Giovanni ha dimostrato consapevolezza e capacità nell’affrontare un’opportunità così rara”.
di Peppe Marino
