De Matteis e Bico al via del Rallye Monte-Carlo con Lancia Ypsilon

Pubblicato il 19 Gennaio 2026 - 12:08

Il Rally di Montecarlo 2026 segnerà il debutto mondiale di Gianni De Matteis e Giulia Bico, impegnati con una Lancia Ypsilon Rally4 HF del team Sportec. La partenza è fissata per il 22 gennaio dal porto di Monaco, dove l’equipaggio ligure inizierà la sua prima esperienza nel Campionato del Mondo Rally.

Per De Matteis, vincitore della 200 Miglia di Daytona ed ex pilota ufficiale Aprilia e Ducati nel Mondiale Superbike, il passaggio dalle due alle quattro ruote rappresenta una naturale prosecuzione di un percorso sportivo iniziato molti anni fa. Tra il 1998 e il 2001 ha conquistato tre titoli nel Challenge Aprilia 250, prima di dedicarsi anche al ruolo di istruttore di guida veloce Ducati sui principali circuiti internazionali.

Il debutto nei rally è arrivato al Rally delle Palme, concluso con il decimo posto assoluto e il secondo di classe su Peugeot 208. Nel 2025, al Rally di Sanremo, ha affrontato per la prima volta la nuova Ypsilon HF, sempre affiancato da Giulia Bico, navigatrice con oltre quaranta rally all’attivo e reduce dalla vittoria della Coppa Femminile nel Trofeo Italiano Rally insieme a Maria Paola Fiorio.

L’equipaggio affronterà un Montecarlo che, secondo le previsioni, avrà condizioni invernali marcate. Il programma prevede quattro tappe, 17 prove speciali e l’arrivo finale nel Principato domenica alle 17. In calendario anche la prova speciale sul tracciato cittadino di Formula 1, tra Piscine e Rascasse, sabato alle 18.35, oltre ai due passaggi domenicali sul Colle del Turini.

Le parole di De Matteis e Bico verso il debutto mondiale

Gianni De Matteis ha spiegato cosa lo ha spinto verso il rally più celebre: “Ho sempre avuto una grande attrazione per la guida su neve e appena si imbiancavano le alture di Sanremo andavo a sfogarmi. Poi ho cominciato ad allenarmi sulle piste ghiacciate di Sestriere e Pragelato. Ho voluto infine perfezionarmi frequentando anche in Svezia i corsi di guida organizzati dal compianto amico Andrea Pullè”.

Ripensando agli inizi, ha aggiunto: “Ho sempre avuto una grande passione per i rally e le prime esperienze le ho fatte con la Simca Rally 2. Poi nel 1989 il debutto come navigatore di Claudio Margari al Rally di Sanremo, quello mondiale, nell’edizione vinta da Biasion. In moto guardi molto lontano, nei rally devi avere il colpo d’occhio su dove mettere le ruote. Sulla stesura delle note ho da lavorare, ma Giulia mi ha dimostrato che devo fidarmi”.

Tra ricordi e passioni extra-sportive, De Matteis ha raccontato: “Quando ho smesso di correre mi mancava l’adrenalina. Ho pensato che mi sarebbe piaciuto volare e ho conseguito l’attestato per gli ultraleggeri. Oggi volo sia per lavoro che per svago”.

E sugli idoli: “Sicuramente Amilcare Ballestrieri. Mi mancano le sue poche parole che esprimevano sempre un concetto chiaro. Poi i fratelli Silvio e Sergio Maiga, due monumenti dei rally. A Montecarlo dovrò fare tesoro dei consigli di Silvio, che quella gara l’ha vinta due volte con Munari”.

Sul sostegno ricevuto: “Gli sponsor coinvolti, in particolare la Regione Liguria, mi hanno permesso di concretizzare il progetto. Ho percepito in loro l’orgoglio di essere presenti a un evento internazionale così importante.”

Anche Giulia Bico ha tracciato un bilancio del percorso comune: “Il Rally delle Palme per Gianni è stato un esordio assoluto. Tutto nuovo per lui, a cominciare dalle note. L’approccio è stato ottimo perché ha subito dimostrato di fidarsi di me. Al Sanremo ha preso prima le misure, poi sono arrivati anche i tempi. Adesso ci aspetta questa nuova sfida sulle strade del mondiale. Le prove del Montecarlo sono insidiose, ma ci arriveremo preparati”.

di Peppe Marino

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