Monte-Carlo, Solberg allunga dopo la PS9: Neuville fuori fase

Pubblicato il 23 Gennaio 2026 - 20:00

Il Rally di Monte Carlo ha assunto una fisionomia più chiara al termine della tappa di venerdì, con Oliver Solberg che ha rafforzato la propria leadership al volante della Toyota. Lo svedese guida la classifica con un margine di 1’08” sul compagno di squadra Elfyn Evans, mentre Sébastien Ogier completa una provvisoria tripletta del costruttore giapponese.

Solberg ha gestito una giornata complessa, segnata da condizioni variabili e scelte di pneumatici decisive. Dopo aver ricevuto consigli proprio da Ogier nei giorni precedenti, il giovane pilota si è trovato ora a difendere il comando con lucidità, limitando le perdite nell’ultima prova del giorno, chiusa a 9”3 dal miglior tempo del francese.

“Volevo solo passare il turno, perché c’era così tanto da fare. Avevo una scelta di pneumatici mista, che è stata sicuramente la decisione giusta. È fantastico che siamo riusciti a superare la giornata e ad aumentare il nostro vantaggio. Ogier non mi parla più così tanto”, ha scherzato Solberg al termine della tappa.

Alle sue spalle, la lotta per il secondo posto si è fatta più serrata. Con due migliori tempi consecutivi, Ogier ha recuperato terreno su Evans, riducendo il distacco a soli 6”5. Il francese ha spiegato così l’andamento della giornata: “Si trattava più che altro di sopravvivere, perché c’era molto fango sulla strada. Ma ora non c’era più fanghiglia, quindi abbiamo cercato di essere più veloci nel pomeriggio”.

Classifica mossa e distacchi in aumento verso il finale

Evans, pur mantenendo la seconda posizione, ha ammesso qualche difficoltà nella gestione dei solchi: “Non sono stato abbastanza coraggioso nei solchi. Non è stata la migliore tappa possibile, ma nel complesso è stata una giornata discreta”.

Il venerdì ha segnato invece una brusca frenata per Hyundai, con conseguenze pesanti per Thierry Neuville. Il belga è rimasto bloccato in un fosso, perdendo oltre tre minuti e scivolando a più di sei minuti dalla vetta. A beneficiarne è stato Adrien Fourmaux, che nonostante problemi ai freni è risalito fino al quarto posto, seppur già a cinque minuti da Solberg.

L’episodio che ha rallentato Neuville ha pesato sull’intera giornata del campione belga, che ha riassunto così l’accaduto: “Due ruote erano nel fosso e non riuscivamo a uscire. È stata una giornata impegnativa, ma ora è finita”. Il risultato è un distacco che complica la corsa al podio.

Alle spalle dei primi, Jon Armstrong con Ford M-Sport occupa la sesta posizione, davanti a Hayden Paddon su Hyundai. Giornata negativa invece per Josh McErlean, costretto al ritiro dopo un’uscita di strada che ha compromesso definitivamente la sua gara.

Nella classifica WRC2, il leader Léo Rossel su Citroën è ottavo assoluto, con Eric Camilli su Škoda a meno di 40 secondi. Un margine ancora contenuto, che mantiene aperta la sfida nella categoria.

Il Rally di Monte Carlo proseguirà sabato con quattro prove speciali decisive per la definizione degli equilibri. Con distacchi già importanti al vertice, la gestione del rischio e delle condizioni meteo sarà determinante in vista della conclusione di domenica.

di Peppe Marino

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