Monte-Carlo, Solberg gestisce la neve e difende il comando

Pubblicato il 24 Gennaio 2026 - 14:00

Il sabato mattina del Rally di Monte Carlo ha imposto agli equipaggi un cambio di ritmo e di priorità, con Oliver Solberg chiamato a difendere la leadership su un fondo che ha alternato neve compatta e tratti di ghiaccio vivo. Il pilota Toyota ha scelto un approccio prudente nella prima parte della giornata, puntando più alla gestione che alla ricerca del limite.

La prova più lunga del rally, La Bréole/Bellaffaire, ha confermato la propria fama al primo passaggio. I quasi trenta chilometri, interamente imbiancati, hanno richiesto attenzione costante nella scelta delle traiettorie e nella lettura delle condizioni. In questo contesto, Sébastien Ogier ha interpretato al meglio la speciale, firmando il miglior tempo e riducendo in modo sensibile il distacco da Elfyn Evans nella lotta per il secondo posto. Solberg, quarto al termine della prova, ha visto il proprio margine scendere a 51”4.

La risposta dello svedese è arrivata nella successiva Vaumeilh/Claret, affrontata con visibilità ridotta e grip in rapida evoluzione. Qui Solberg ha ritrovato efficacia, vincendo la prova con 11”4 di vantaggio e riportando il margine oltre il minuto prima dell’assistenza di metà tappa a Gap.

“I chiodi ora funzionano, è un po’ più facile. Mi sentivo un po’ più a mio agio lì dentro”, ha spiegato Solberg, sintetizzando le sensazioni di una mattinata giocata soprattutto sulla capacità di adattamento.

Distacchi in movimento e lotte aperte nelle posizioni di vertice

Alle spalle del leader, la sfida per il secondo posto resta uno dei temi centrali della giornata. Evans ha reagito nella PS11, precedendo Ogier di 7”3 e ricostruendo un margine di 10”3 tra i due. Entrambi hanno segnalato un grip difficile da interpretare e note rese incerte da una strada che si puliva più rapidamente del previsto.

In casa HyundaiAdrien Fourmaux ha proseguito una gara regolare in quarta posizione, mentre Thierry Neuville è rimasto quinto, concentrato soprattutto sul recupero della fiducia dopo l’uscita di strada del venerdì. Più dietro, Jon Armstrong ha migliorato il proprio rendimento dopo i problemi agli pneumatici della prima prova mattutina, consolidando il sesto posto per M-Sport FordHayden Paddon ha mantenuto un passo prudente, chiudendo settimo.

Nel WRC2, Léo Rossel conserva la leadership, ma il vantaggio su Nikolay Gryazin si è ridotto a 15”7. Il pilota russo continua a crescere al debutto con la Lancia Rally2, rendendo la sfida di categoria sempre più serrata. Takamoto Katsuta, rallentato venerdì da un problema al servosterzo, è risalito fino alla decima posizione assoluta.

Concluse le prime due prove del mattino, gli equipaggi sono rientrati a Gap per l’assistenza, prima di affrontare un secondo passaggio sulla La Bréole/Bellaffaire e la speciale cittadina del Circuito di Monaco. Un finale di giornata che promette nuove variazioni in una classifica ancora sensibile alle condizioni e alle scelte tecniche.

di Peppe Marino

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