Lancia Corse, il bilancio sulla Ypsilon Rally2 HF Integrale dopo Monte-Carlo
Alti e bassi per la Ypsilon Rally2 HF Integrale dopo Monte-Carlo
Il ritorno di Lancia Corse HF nel Campionato del Mondo Rally si è consumato nel contesto più selettivo possibile, ma il Rallye Monte-Carlo 2026 ha fornito indicazioni tecniche e sportive di assoluto rilievo.
La nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, al debutto ufficiale in WRC2, ha dimostrato fin da subito di poter competere ai massimi livelli, chiudendo l’appuntamento monegasco con una domenica di altissimo profilo che ha proiettato il marchio italiano nella parte alta della classifica.
In un’edizione segnata dal ritorno massiccio di neve e ghiaccio – condizioni che non si vedevano nel Principato da oltre un decennio – la gara inaugurale del FIA World Rally Championship 2026 ha messo a dura prova equipaggi, vetture e strategie. Asfalto asciutto, pioggia, fango, neve compatta e ghiaccio si sono alternati senza soluzione di continuità, rendendo ogni scelta tecnica e ogni decisione di guida determinanti.

Un debutto competitivo in condizioni estreme
Per l’esordio in WRC2, Lancia Corse HF ha schierato due Ypsilon Rally2 HF Integrale affidate a Yohan Rossel con Arnaud Dunand e a Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov. Il bilancio complessivo parla di una vettura immediatamente competitiva, capace di esprimere passo assoluto, equilibrio e solidità anche in uno dei rally più complessi dell’intero calendario.
La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha chiuso l’evento con otto vittorie di prova speciale in WRC2: sette firmate da Rossel e una da Gryazin. Un dato che certifica non solo la velocità del progetto, ma anche la sua adattabilità a fondi e condizioni profondamente diverse.
La domenica e il sigillo sulla Super Sunday
Il momento più significativo del rally per Lancia è arrivato nell’ultima giornata. Rossel, ripartito in Super Rally dopo il ritiro del giovedì causato da un contatto con un muretto sulla prova inaugurale, ha trasformato la domenica in una dimostrazione di forza. Il francese ha vinto tutte le prove WRC2 della giornata, inclusa la Power Stage sul Col de Turini, facendo segnare tempi costantemente nella top five assoluta e ottenendo anche un punto iridato grazie al quinto tempo assoluto nella speciale conclusiva.
Questa progressione gli ha permesso di conquistare la vittoria nella classifica assoluta Super Sunday, davanti a vetture Rally1, un risultato che sottolinea il livello prestazionale della Ypsilon Rally2 HF Integrale e consente al team di lasciare Monte-Carlo al comando della classifica WRC2 Teams.
Anche il rally di Gryazin è stato segnato da episodi chiave. Dopo un avvio estremamente competitivo, con il russo in lotta per la vittoria fino alla SS12, un’uscita di strada in condizioni limite ha compromesso il risultato finale. Il sesto posto conclusivo in WRC2 non restituisce pienamente il potenziale espresso, ma conferma la capacità della vettura di giocarsi le posizioni di vertice in uno scenario di altissima difficoltà.
Un segnale forte per il prosieguo della stagione
In uno dei rally più duri degli ultimi anni, la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha dimostrato di essere nata con basi solide e con il potenziale per inserirsi stabilmente nel confronto con i riferimenti della categoria. Un esordio che, pur senza il risultato pieno, ha tracciato una direzione chiara e incoraggiante per il prosieguo del Mondiale.
