Rally Japan 2026: nuovo asfalto e super speciale a Fujioka
Il Rally Japan, settimo appuntamento del Mondiale Rally, tornerà dal 28 al 31 maggio nelle prefetture di Aichi e Gifu con un tracciato in parte rivisto. L’edizione 2026 conferma il cuore operativo al Toyota Stadium, sede del parco assistenza, mentre il quartier generale dell’evento sarà ancora una volta ospitato dalla Sky Hall Toyota.
Accanto a una base logistica ormai consolidata, gli organizzatori hanno lavorato su alcune modifiche al percorso per rendere più selettiva la sfida sull’asfalto giapponese, fondo noto per l’elevato grip ma anche per i margini d’errore ridotti lungo strade strette e delimitate da barriere in cemento.
Tra nuove prove e ritorni attesi
Il programma inizierà giovedì con lo shakedown al Kuragaike Park, nei pressi di Toyota City, seguito in serata dalla cerimonia di partenza. Venerdì entrerà nel vivo la competizione con l’introduzione della nuova prova di Asuke, disegnata sulle strade tecniche della zona. Nella stessa giornata è confermato il passaggio nel Tunnel di Isegami, tratto caratterizzato da carreggiata stretta e cambi di ritmo, oltre alla speciale Inabu/Shitara che attraversa Toyota City e la vicina Shitara.
La tappa di sabato estenderà il raggio d’azione verso la prefettura di Gifu. Dopo Obara, gli equipaggi affronteranno Ena e il Monte Kasagi, con un percorso che collega le città di Ena e Nakatsugawa. La principale novità del giorno sarà la Super Speciale di Fujioka, pensata per riportare l’azione a Toyota City davanti al pubblico, in un contesto più compatto e adatto alla visione ravvicinata.
Domenica la gara si sposterà a Okazaki City per la prova di Nukata, prima del ritorno al Kuragaike Park, proposto questa volta in configurazione inversa rispetto allo shakedown. La chiusura è prevista al Lago Mikawako, sede della Wolf Power Stage, tratto conclusivo che assegnerà punti aggiuntivi e metterà fine a un fine settimana costruito su un equilibrio tra tradizione e aggiornamenti mirati del percorso.
di Peppe Marino
