Rally Valle del Sosio: al via le iscrizioni per la classica siciliana
Si aprono ufficialmente oggi, mercoledì 11 marzo, le iscrizioni per la diciannovesima edizione del Rally Valle del Sosio. La gara, che si svolgerà l’11 e il 12 aprile tra le strade della provincia di Palermo, rappresenta un momento chiave per il motorismo regionale, segnando il debutto stagionale della Coppa Rally di Zona 9. Accanto alla gara moderna, l’evento celebra la decima edizione riservata alle auto storiche e la seconda per le vetture classiche, valide per il Trofeo Rally di 4.a Zona.
L’organizzazione, coordinata dal Comune di Chiusa Sclafani in stretta collaborazione con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, ha strutturato un evento che punta con decisione sulla valorizzazione del territorio. Con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo e dell’Unione dei Comuni della Valle del Sosio, la gara si propone come un volano per il turismo primaverile, offrendo a equipaggi e spettatori gli scorci caratteristici dell’entroterra siciliano durante la fioritura.
L’edizione 2026 introduce aggiornamenti rilevanti sia sul piano logistico che tecnico. Le operazioni di verifica, il parco assistenza, la direzione gara e la sala stampa saranno concentrati nella zona artigianale di Chiusa Sclafani. Una novità significativa riguarda la cerimonia di partenza: sarà il centro di Bisacquino ad accogliere i piloti nella prima mattinata di domenica 12 aprile, mentre resta confermata la storica cornice di Piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani per la premiazione finale prevista nella serata di domenica.
Nuove sfide cronometrate: debutta la prova di Santa Venera
Il percorso di gara, da sempre considerato tecnico e selettivo, si arricchisce quest’anno di una novità sostanziale: l’introduzione della prova speciale “Santa Venera”. Con una lunghezza di 13,9 chilometri, questo tratto rappresenta la sfida più lunga del rally, da affrontare per due volte nella giornata di domenica. Il disegno complessivo dei tratti cronometrati raggiunge così una misura totale di circa 63 chilometri, pronti a mettere alla prova i migliori specialisti della disciplina.
Il programma tecnico prevede inoltre tre passaggi sulle speciali di “Sant’Anna” (5,4 km) e “San Carlo” (6,48 km). La prova di Sant’Anna avrà un ruolo centrale già nella giornata di sabato 11 aprile, quando una sua versione ridotta ospiterà lo shakedown, permettendo ai piloti di testare le vetture e affinare gli assetti prima della partenza ufficiale. La combinazione tra tratti inediti e prove storiche promette una sfida equilibrata ma dai distacchi incerti.
L’albo d’oro recente vede protagonista Marco Pollara, che lo scorso anno ha siglato il suo quinto successo personale sulle strade di casa. Il pilota di Prizzi, navigato da Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS, ha dominato l’edizione 2025 precedendo l’equipaggio formato da Giuseppe Di Giorgio e Gianfranco Rappa. Il podio era stato completato da “Pinopic” e Giacomo Giannone, al debutto con la Toyota Yaris GR, mentre tra le storiche si era imposta la Porsche 911 RS di Giuseppe Termine e Onofrio Musso.
di Peppe Marino
