Rally Coppa Valtellina: iscrizioni prorogate e parterre di campioni
Il 69° Rally Coppa Valtellina estende i termini per la partecipazione. L’organizzazione ha comunicato che sarà possibile inviare le adesioni fino alle 12:00 di lunedì 4 maggio. La scelta di posticipare la chiusura dei termini accompagna un interesse crescente per la gara, che quest’anno inaugurerà il Campionato Italiano Rally Challenger. L’appuntamento, fissato per il fine settimana del 9 e 10 maggio, promette un contenuto tecnico rilevante grazie alla presenza di equipaggi di primo piano nel panorama nazionale.
L’elenco degli iscritti si sta arricchendo di nomi altisonanti che utilizzeranno le strade valtellinesi anche come banco di prova per i futuri impegni tricolori. Tra questi spiccano Simone Campedelli e Tania Canton, che si presenteranno ai nastri di partenza con la Toyota GR Yaris Rally2. La coppia cercherà di affinare il feeling con la vettura giapponese in vista della Targa Florio, offrendo al pubblico locale una guida di riferimento assoluto.
Un altro ritorno atteso è quello di Stefano Albertini, affiancato da Danilo Fappani sulla Skoda Fabia RS Rally2. Il pilota bresciano punta a un ruolo di primo piano, ma dovrà confrontarsi con avversari del calibro di Marco Signor e Daniele Michi, anch’essi dotati della Toyota GR Yaris. La griglia di partenza delle vetture top si completa con Corrado Pinzano e Mauro Turati, Carmine Tribuzio con Fabiano Cipriani e il giovane Giuseppe “Gio” Di Palma insieme a “Cobra”, tutti su Skoda Fabia RS Rally2.
Protagonisti locali e sfide tra le due ruote motrici
Il contingente dei piloti legati al territorio è guidato da Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, pronti a difendere i colori di casa su Skoda Fabia. Insieme a loro, la classe regina vedrà impegnati Francesco Aragno e Giancarla Guzzi con la nuova Peugeot 208 Step2, oltre alla famiglia composta da Maurizio e Federica Mauri. Non mancherà la bagarre tra le vetture a due ruote motrici, dove riflettori saranno puntati sulle nuove Lancia Ypsilon Rally4 HF affidate a Moreno Cambiaghi con Giulia Paganoni e a Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli.
L’Automobile Club Sondrio ha predisposto per questa edizione un tracciato rinnovato e più complesso, strutturato su undici prove speciali complessive. Il centro di Sondrio e la Valmalenco fungeranno da fulcro logistico e sportivo, garantendo una cornice paesaggistica di rilievo a una competizione che fa della selettività il suo marchio di fabbrica. Sabato 9 maggio le ostilità inizieranno con la prova “Valmalenco – Iperauto”, seguita dai doppi passaggi sui tratti di “Triangia Castione” e “Berbenno-Buglio in Monte”, con l’ultima sezione che si disputerà in notturna.
Domenica 10 maggio la gara vivrà la sua fase conclusiva con la ripetizione di tre percorsi distinti. I piloti affronteranno i tratti di “Castello dell’Acqua”, “Montagna in Valtellina” e la lunga speciale di “Carona”, prova cronometrata che con la sua estensione rappresenterà la sfida più dura dell’intero rally. Proprio sul secondo passaggio di Montagna verranno assegnati i punti della Power Stage, prima della cerimonia finale a Chiesa in Valmalenco prevista per metà pomeriggio.
di Peppe Marino
