Rally del Bardolino 2026: trionfo per Boštjan Avbelj

Pubblicato il 16 Marzo 2026 - 19:48

Il 5° Rally del Bardolino scrive una pagina inedita della propria storia celebrando la prima vittoria di un equipaggio straniero. Gli sloveni Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka hanno dominato la competizione organizzata dal Rally Club Bardolino, portando la Skoda Fabia RS Rally2 del team MS Munaretto sul gradino più alto del podio. La loro prestazione non è mai stata messa in discussione, come dimostrano le sette vittorie parziali ottenute sulle nove prove speciali in programma.

Il distacco finale di 36,3 secondi ha confermato la superiorità della coppia slovena, che ha utilizzato l’asfalto veronese come banco di prova in vista dell’imminente debutto nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Avbelj ha espresso grande soddisfazione al termine della gara: “È stata una trasferta molto positiva. Era la nostra prima volta qui e abbiamo trovato percorsi tecnici, alternando tratti larghi e stretti con ritmi variabili. Ieri siamo stati prudenti, ma oggi il lavoro con la squadra è stato eccellente. Ringrazio chi ci sostiene e guardiamo con fiducia al debutto tra due settimane al Ciocco”.

Alle spalle dei vincitori si è piazzato il bresciano Luca Pedersoli, affiancato da Anna Tomasi. Il già pluricampione italiano, che aveva trionfato a Bardolino nel 2021, ha mantenuto un passo costante sulla Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing, replicando il secondo posto ottenuto nella passata edizione. La lotta per il gradino più basso del podio si è risolta solo nei chilometri finali, regalando forti emozioni al pubblico presente lungo il percorso.

I protagonisti della top ten e le sfide nelle categorie minori

Il padovano Giacomo Pasa, navigato da Andrea Brugnaro, è stato protagonista di una rimonta decisa nell’ultima frazione cronometrata. Grazie a una prestazione brillante sotto la pioggia finale, l’equipaggio della Scuderia Easi su Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally ha scalzato Federico Bottoni e Sofia Peruzzi dalla terza posizione. Per Bottoni, quarto assoluto, resta il riconoscimento di miglior pilota veronese al traguardo.

La classifica assoluta prosegue con il quinto posto di Rudy Andriolo e Manuel Menegon, seguiti dai vicentini Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin. In settima posizione ha chiuso il giovane Giovanni Trentin, affiancato da Pietro Elia Ometto; il diciottenne dell’ACI Team Italia è stato rallentato da una toccata nella PS6 che gli ha tolto la possibilità di lottare per il podio, ma ha comunque conquistato la vittoria nella classifica Under 25. La top ten è stata completata dai tedeschi Christopher Gerhard e Stepan Schneeweiß (ottavi e primi Over 55), dai francesi Adrian Mosca e Julie Amblard e da Marco Roncoroni con Elena Cecconi.

Sul palco d’arrivo nel Lungolago Cipriani, i rappresentanti delle amministrazioni locali di Bardolino, Caprino Veronese e Affi hanno premiato i vincitori insieme al presidente del Rally Club Bardolino, Nicola Boni. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale: “Siamo soddisfatti del grande lavoro di squadra. Nonostante la pioggia finale, il bilancio è positivo grazie alla sinergia con i partner e i comuni. Senza questo supporto operativo non sarebbe possibile gestire un evento che coinvolge un territorio così vasto”.

I vincitori delle classi e i successi nei trofei

Nelle categorie propedeutiche si è distinto il torinese Matteo Ceriali, vincitore in classe Rally3 su Renault Clio con Vanessa Lai, segnando inoltre un notevole quinto tempo assoluto nell’ultima prova bagnata. Tra le vetture a due ruote motrici spicca il successo del finlandese Aatu Hakalehto, che insieme a Niklas Heino ha portato alla vittoria la Lancia Ypsilon Rally4 HF del team MS Munaretto. Il giovane pilota nordico ha preceduto Mirko Venturato e Denis Vigliaturo, entrambi su Peugeot 208.

La competizione ha visto numerosi successi nelle classi minori. Luca Tovo e Claudio Mogentale hanno vinto la A6 su Peugeot 106, mentre Gabriella Trappa si è imposta nella classifica femminile su Renault Clio. In gruppo N si sono registrate le vittorie di Raffaele Talamini (N2) e Nicola Dall’Osto (N3). Tra le moderne R3 spicca la prestazione dei trentini Cesare Rainer e Thomas Moser, mentre la classe Rally4/R2 è andata a Davide Graputti e Francesca Collavino.

I campioni in carica della CRZ Zona 4, Michele Falezza e Giulia Tomasi, hanno iniziato la stagione vincendo la Rally5 su Renault Clio. Successi di classe anche per Gianni Federici e Massimo Boni (S1600), Rino Lunelli e Valentino Morelli (R1T 4X4) e Mirko Puricelli con Stefano Cirillo, che hanno entusiasmato il pubblico con una Citroen DS3 WRC. Nelle classi Racing Start, si segnalano i primati di Antonio SgarabottoloFabio PierobonAndrea Zenoni e Marco Baldo.

di Peppe Marino

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