Rally Il Ciocco 2026: Crugnola e Lancia subito in testa nel CIAR
Il Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco 2026 è iniziato ufficialmente con il 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. La cerimonia inaugurale, svoltasi sulle mura di Lucca, ha visto il Presidente dell’ACI Geronimo La Russa dare il via alla stagione sventolando il tricolore davanti alla Lancia Ypsilon Rally2 di Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Un momento di solennità ha preceduto la partenza, con la consegna di un riconoscimento alla famiglia di Sandro Munari per onorare la memoria del pilota soprannominato “il Drago”.
Sotto il profilo agonistico, la prima prova speciale “Il Ciocco TV” ha confermato i valori dello shakedown. Andrea Nucita, in coppia con Rudy Pollet su Skoda Fabia RS gommata Hankook, ha firmato lo scratch d’apertura precedendo di tre decimi lo sloveno Bostjan Avbelj. Il campione in carica Andrea Crugnola ha iniziato con cautela, chiudendo il primo tratto cronometrato con un distacco di 0.7 secondi dal vertice, in una classifica apparsa subito molto corta tra i principali protagonisti della serie tricolore.
Crugnola balza al comando nella seconda prova speciale
La reazione del pilota varesino non si è fatta attendere nella successiva prova “Fabbrica di Vergemoli”. Lungo i 14,5 chilometri del settore, Andrea Crugnola ha imposto un ritmo superiore, distanziando Andrea Nucita di 4.5 secondi e conquistando la leadership provvisoria della gara. Nel terzo impegno di giornata, la prova di “Calomini”, è emersa invece la Toyota GR Yaris di Simone Campedelli e Tania Canton, capaci di siglare il loro primo scratch stagionale e risalire fino alla seconda posizione assoluta della classifica generale.
Al termine del primo giro di boa, la graduatoria vede Andrea Crugnola al comando con un margine di 5.3 secondi su Simone Campedelli e 8.4 secondi su Andrea Nucita. I distacchi ridotti preannunciano un confronto serrato per le restanti frazioni della gara toscana. I tre piloti di testa hanno espresso pareri differenti sulle insidie incontrate durante il rientro al parco assistenza di Castelnuovo Garfagnana, poco prima di affrontare le ultime prove speciali previste in notturna con l’ausilio delle fanalerie supplementari.
Le dichiarazioni dei protagonisti: Crugnola e le gomme fredde
Al termine della terza prova speciale, Andrea Crugnola ha commentato le difficoltà tecniche: “Sapevamo che la sfida sarebbe stata accesa fin dalla partenza. La terza prova non è stata semplice da interpretare poiché siamo partiti tutti con gli pneumatici freddi, una complicazione in più che abbiamo dovuto gestire. Siamo comunque riusciti a evitare errori e per il momento siamo soddisfatti della nostra prestazione. L’ultimo giro sarà in notturna, ma avendo già affrontato queste strade proveremo a spingere ulteriormente per consolidare il vantaggio”.
Anche Simone Campedelli ha espresso soddisfazione per la progressione mostrata dalla sua Toyota: “Siamo partiti in crescendo durante questo primo giro. Sinceramente nella seconda prova pensavo di aver ottenuto un tempo migliore, mentre sulla Calomini, che rappresentava una novità, siamo riusciti a essere veloci nonostante il grip cambiasse repentinamente di curva in curva. In quel tratto mi sentivo molto bene e siamo stati capaci di fare una bella prova. Ora la priorità è restare concentrati per affrontare al meglio le insidie del giro di notte”.
Nucita e il feeling con la Skoda del team MS Munaretto
Dal canto suo, Andrea Nucita ha analizzato il proprio debutto stagionale: “La gara è partita bene, siamo stati rapidi nelle prime due prove, anche se verso il finale della Fabbrica di Vergemoli abbiamo perso leggermente il ritmo. Sulla terza speciale siamo partiti con il buio, trovando più sporco sulla carreggiata rispetto a chi ci precedeva; la posizione di partenza non ci ha agevolato. Comunque siamo già a un buon livello con le Hankook e il team MS Munaretto mi ha fornito una vettura con cui ho molto feeling”.
Il pilota siciliano ha poi concluso sottolineando la fiducia nel pacchetto tecnico: “Riesco a gestire bene la macchina e a spingere quando lo ritengo opportuno. Se questi sono i presupposti iniziali, posso dire che per adesso la situazione è molto positiva”. La sfida per il podio rimane apertissima, con i primi tre equipaggi racchiusi in meno di dieci secondi e pronti a darsi battaglia nelle restanti prove del Rally Il Ciocco, appuntamento inaugurale che ha già riacceso gli animi degli appassionati dopo la pausa invernale.
di Peppe Marino
