Bulacia vince il 54° San Marino Rally e allunga nel Tricolore Terra
L’edizione numero 54 del San Marino Rally ha confermato il dominio del pilota boliviano Marquito Bulacia, che in coppia con Josè Murado a bordo della Škoda Fabia RS Rally2, ha conquistato la vittoria assoluta. L’equipaggio della scuderia One Dream Racing ha condotto una gara autorevole, siglando anche il miglior tempo nella Power Stage “Torrente Apsa”.
Nonostante le temperature elevate e la polvere costante che hanno caratterizzato le due giornate di competizione, Bulacia ha mantenuto un ritmo costante, chiudendo con un margine di oltre trentasei secondi sui diretti inseguitori e rafforzando la propria leadership nel Campionato Italiano Rally Terra. A conclusione dell’impegno, il pilota ha osservato: “È stato un rally bello e difficile, esattamente il tipo di competizione che preferisco”.
Il secondo gradino del podio è occupato da Alberto Battistolli, affiancato da Simone Scattolin. Il vicentino, su una vettura curata dal team Delta Rally, ha cercato di ridurre il divario dal leader nelle fasi centrali del rally, per poi gestire il vantaggio accumulato nelle ultime battute.
Il terzo posto ha visto la presenza di un equipaggio internazionale: il francese Louis Constant, navigato da Martini, ha completato il podio con un’altra Škoda Fabia RS Rally2 gestita da MS Munaretto. Nonostante una perdita di tempo di dieci secondi nella prima tappa a causa di un inconveniente tecnico alla pompa della benzina, il transalpino è riuscito a recuperare terreno e a confermare una prestazione di alto profilo.
Ritiri eccellenti e riconoscimenti speciali
La quarta piazza finale è andata a Matteo Fontana con Alessandro Arnaboldi, impegnati sulla Toyota GR Yaris Rally2. Per l’equipaggio, la corsa al vertice è stata condizionata da un testacoda occorso durante la quarta prova speciale. La graduatoria prosegue con il giovane Mattia Scandola, che insieme a Nicolò Gonella ha chiuso in quinta posizione, precedendo di soli sei decimi di secondo Christian Tiramani e Luca Farnocchia.
È rimasto invece fuori dai giochi nel finale il veterano Paolo Andreucci, coadiuvato da Rudy Briani: dopo un avvio promettente, il toscano ha subito la rottura di un ammortizzatore e una foratura lenta, che hanno vanificato le possibilità di lottare per il podio.
Il weekend sammarinese si è concluso con l’uscita di scena di Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, la cui corsa è terminata nella terza speciale a causa di un impatto che ha compromesso la loro vettura. Sulla medesima prova ha dato forfait anche Angelo Pucci Grossi, che ha preferito ritirarsi per motivi di salute d’accordo con il navigatore Alessandro Cardinali. La Federazione Auto Motoristica Sammarinese ha inoltre assegnato due trofei in memoria di Massimo Ercolani e Silvio Stefanelli: il primo è per Jader Vagnini, diciottesimo assoluto e primo pilota locale classificato, mentre il secondo è di Davide Simoncini, navigatore sammarinese con licenza FAMS meglio classificato.
Successi nel CIAR Sparco Junior e tra le storiche
Per quanto riguarda il CIAR Sparco Junior, la vittoria è andata a Alberto Siccardi e Stefano Sappracone, i quali hanno preceduto Matteo Scalet con Zortea e Geronimo Nerobutto con Zaramella. La sfida giovanile ha visto diversi ribaltamenti di fronte, inclusi alcuni capottamenti che hanno costretto al ritiro Lorenzo Varesco e Isabel Goss, mentre il pilota di casa Giacomo Marchioro è stato rallentato da una foratura. Infine, nell’11° San Marino Historic Rally, il successo è di Bruno Pelliccioni e Roberto Ercolani al volante della Ford Escort RS.
di Peppe Marino
