Pajari domina: sette vittorie su sette e primato assoluto in Estonia

Pubblicato il 17 Luglio 2026 - 21:40

Sami Pajari ha preso il comando del Delfi Rally Estonia al termine della frazione del venerdì, accumulando un vantaggio di 14,7 secondi sui diretti inseguitori. Il pilota finlandese, in cerca del primo successo nel mondiale, ha mostrato un ritmo impressionante lungo tutta la giornata, imponendosi in ognuno dei sette tratti cronometrati previsti dal programma a bordo della propria Toyota GR Yaris Rally1 gommata Hankook.

Dopo aver siglato il miglior tempo nelle prime tre prove speciali, il finnico ha lasciato la zona di assistenza di Tehvandi con un margine di 4,1 secondi. Nella seconda parte della tappa ha consolidato la leadership vincendo le restanti frazioni sullo sterrato e la super speciale su asfalto di Elva. L’ultimo atleta capace di vincere tutte le prove d’apertura di un rally era stato Kalle Rovanperä alle Canarie nella passata stagione.

“Faccio semplicemente tutto il possibile – ha spiegato PajariNon ho affrontato situazioni critiche e tutto sembra sotto controllo. Sto spingendo a fondo e cerco di godermi il momento. È stata una vera sfida e una giornata eccellente, ma farò del mio meglio perché la gara è ancora molto lunga”.

L’unico imprevisto si è verificato nella quinta prova per via di una leggera sbavatura in curva, rimasta comunque priva di conseguenze sul cronometro.

Solberg insegue sul podio virtuale insidiato da Fourmaux

In seconda posizione provvisoria si trova il compagno di marca Oliver Solberg, staccato di 1,8 secondi dal terzo posto occupato da Adrien Fourmaux. Se lo svedese ha evidenziato una mancanza di feeling definendo la giornata insoddisfacente, il francese della Hyundai ha mostrato stabilità prestazionale. Nonostante un atterraggio brusco da un salto nella seconda speciale, che ha causato l’accumulo di detriti nel frontale della vettura, ha mantenuto un passo da vertice.

Il transalpino precede di 7,5 secondi l’altra i20 N Rally1 di Thierry Neuville, il quale ha lamentato problemi di bilanciamento del mezzo meccanico per l’intero arco della giornata. Il belga conserva comunque un margine di 33,3 secondi su Sébastien Ogier, al rientro sulle strade estoni. Sabato non sarà invece della partita Takamoto Katsuta: il giapponese, sesto fino a quel momento, si è ritirato nella sesta prova dopo un doppio impatto che ha causato la rottura della ruota anteriore sinistra.

Mārtiṇš Sesks occupa la sesta piazza provvisoria su Ford Puma, malgrado una penalità di 20 secondi ricevuta al mattino per un ritardo all’uscita dal parco assistenza dovuto alle riparazioni post-shakedown. In settima posizione si è inserito Esapekka Lappi, autore di un recupero nella sesta speciale ai danni di Josh McErlean, ottavo, e del leader del campionato Elfyn Evans, scivolato al nono posto a causa dello svantaggio di dover aprire la pista. La top ten è completata da Jon Armstrong, rallentato da una foratura in apertura.

La seconda frazione del rally scatterà sabato mattina alle 09:56 con la prova speciale di “Peipsiääre”. La giornata sarà la più lunga dell’intero fine settimana, con nove tratti cronometrati per complessivi 149,60 chilometri.

di Peppe Marino

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