Oliver Solberg al bivio: in Estonia caccia al riscatto nel WRC

Pubblicato il 16 Luglio 2026 - 09:00

Oliver Solberg torna sulle prove speciali sterrate che lo scorso anno lo hanno visto conquistare la prima vittoria nel FIA World Rally Championship al debutto con la Toyota GR Yaris Rally1. Quella prestazione a Tartu aveva ridefinito le aspettative sul giovane pilota, che ora si presenta alla nona tappa stagionale occupando la quinta posizione nella classifica iridata. Nonostante una velocità di riferimento, il recente ruolino di marcia del ventiquattrenne è stato condizionato da diversi passaggi a vuoto.

Dopo l’affermazione iniziale a Monte-Carlo, la stagione del pilota svedese ha registrato diverse battute d’arresto. Un problema meccanico in Kenya e un’uscita di strada nella prima prova in Croazia hanno compromesso i piani di classifica, dinamica ripetutasi a Gran Canaria con un incidente mentre lottava per il vertice. Nonostante il secondo posto in Portogallo, le successive uscite in Giappone e in Grecia, quest’ultima segnata da una foratura e da un ulteriore ritiro parziale di sabato, lo hanno tenuto lontano dalle posizioni di rilievo.

La sfida baltica rappresenta quindi il terreno ideale per concretizzare il ritmo espresso in gara. Il percorso, caratterizzato da medie orarie elevate, dossi ciechi e tratti tecnici, non ammette errori di precisione. In casa Toyota la concorrenza interna è rappresentata dal leader del mondiale Elfyn Evans, che difende un margine di 11 lunghezze sul primo inseguitore grazie al quinto posto ottenuto in Grecia dopo una corsa complicata da problemi di trazione e forature.

I rivali interni in Toyota e l’offensiva di Hyundai e Ford

Takamoto Katsuta giunge alla centesima presenza nel mondiale rinvigorito dal podio ottenuto all’Acropoli, mentre Sébastien Ogier rientra in lizza per il titolo grazie al massimo punteggio conquistato nell’ultimo round, che lo ha portato a 37 punti dalla vetta nonostante un programma parziale. La formazione del team giapponese si completa con Sami Pajari, settimo a Tartu lo scorso anno in Rally1 e già vincitore su queste strade nelle categorie propedeutiche.

La risposta di Hyundai è affidata a Thierry Neuville, reduce dal podio nelle ultime due edizioni estoni e battistrada in Grecia prima del recupero domenicale degli avversari. Al suo fianco completano lo schieramento Adrien Fourmaux, rallentato da ripetute forature nell’ultimo appuntamento dopo aver siglato cinque miglior tempi parziali, ed Esapekka Lappi, al terzo gettone stagionale su un fondo storicamente favorevole alle sue caratteristiche di guida.

Il programma del weekend e le forze di M-Sport

M-Sport Ford risponde schierando Josh McErlean, reduce dal miglior piazzamento in carriera in Grecia, insieme a Jon Armstrong e Mārtiņš Sesks, quest’ultimo già ottavo su queste strade nella passata edizione. Il programma dell’evento prevede 18 prove speciali per complessivi 301,80 chilometri cronometrati.

La prima giornata di venerdì prevede la doppia ripetizione dei tratti di “Raanitsa”, “Karaski” e “Kanepi”, prima della prova spettacolo di “Elva Linn”. Sabato si disputerà la tappa più lunga con circa 150 chilometri cronometrati, mentre domenica la classifica finale si deciderà sulle due prove di “Kääriku”, la seconda delle quali assegnerà i punti aggiuntivi della Power Stage.

di Peppe Marino

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