Kowalczyk porta Renault alla prima vittoria in ERC3 al Barum
Hubert Kowalczyk ha conquistato la sua prima affermazione nell’ERC3 al Barum Czech Rally Zlín, firmando al tempo stesso il debutto vincente della Renault Clio Rally3 nella serie continentale. Nemmeno un’escursione in un fosso è riuscita a compromettere la prestazione del giovane polacco, che insieme al copilota Jarosław Hryniuk ha mantenuto il comando della corsa fino alla bandiera a scacchi.
Al volante della Clio Rally3 gestita da Chmielewski Motorsport e gommata Pirelli, Kowalczyk ha iniziato la seconda tappa con un margine di 54,8 secondi. Nonostante le oscillazioni di tempo nelle sei prove domenicali, il vantaggio non è mai stato realmente messo in discussione e la vittoria è arrivata con 43,8 secondi di margine.
“È incredibile – ha commentato il ventunenne polacco. Ho detto all’arrivo: ‘dal fiume al vincitore’, perché l’anno scorso quando sono uscito di strada sono finito in acqua. Questa volta invece vinco il rally, quindi sono molto contento. C’è stato tanto lavoro per raccogliere i fondi per essere qui, ed è un grande risultato per tutti coloro che lo hanno reso possibile”.
Alle spalle di Kowalczyk, l’irlandese Casey Jay Coleman ha ottenuto il miglior secondo posto in carriera, assicurandosi anche il successo nell’ERC Fiesta Rally3 Trophy. Terzo posto per il ceco Daniel Polášek, al debutto in ERC3, già protagonista nelle categorie Junior ERC ed ERC4.
ERC3 Barum Rally Zlín: i risultati e le reazioni dei protagonisti
Coleman ha spiegato: “Eravamo a nostro agio nella nostra posizione, ma nel rally tutto può succedere, quindi abbiamo cercato di restare costanti e veloci. Era la mia prima volta qui e abbiamo fatto registrare tempi interessanti sia sabato che domenica. Siamo soddisfatti”.
Polášek, rallentato sabato da un danno agli pneumatici, aveva tentato domenica di rimontare sul secondo posto, ma un testacoda nella SS9 lo ha convinto ad amministrare la gara fino al traguardo. “Volevo raggiungere Coleman, così ho deciso di spingere, ma ho esagerato e siamo finiti in una parte stretta – ha raccontato. Non abbiamo toccato nulla ma siamo usciti, quindi abbiamo scelto di concludere accumulando esperienza senza rischi”.
Il croato Martin Ravenščak, con la sorella Dora alle note, ha difeso la quarta posizione dagli attacchi di Błażej Gazda, eguagliando il suo miglior piazzamento stagionale. Gazda si è accontentato del quinto posto con la sua Renault Clio Rally3.
Gara complicata invece per il connazionale polacco Sebastian Butyński, uscito di strada nella SS12 e costretto a perdere tempo. Problemi anche per Adrian Rzeźnik, fermato a pochi chilometri dalla conclusione della stessa prova dopo essere ripartito nella seconda tappa.
Il giovane Tymek Abramowski, reduce da tre vittorie consecutive in ERC3, ha chiuso in settima posizione dopo un contatto che ha compromesso la sospensione della sua Fiesta già nella SS2. Nonostante l’esito deludente, mantiene la leadership di campionato. “Abbiamo perso il posteriore in una curva lenta a sinistra, forse colpendo un palo – ha spiegato. Probabilmente una mancanza di esperienza su questo asfalto, ma serve anche questo per crescere. Oggi abbiamo provato tante cose per acquisire fiducia e ritmo senza commettere errori”.
La prossima prova del calendario sarà il JDS Machinery Rali Ceredigion, in programma dal 5 al 7 settembre, penultimo appuntamento della stagione ERC3.
di Peppe Marino
