WRC2, la svolta di Leo Rossel a Monte-Carlo

Pubblicato il 02 Febbraio 2026 - 06:50

Il Rally di Monte-Carlo ha aperto la stagione WRC2 con un risultato inatteso, capace di cambiare le gerarchie attese alla vigilia. A prendersi la scena è stato Léo Rossel, protagonista del miglior weekend della sua carriera nel Mondiale rally, culminato con la prima vittoria nella categoria.

Il pilota francese ha inaugurato nel modo migliore la sua seconda stagione nel WRC2, al volante di una Citroën C3 Rally2. Dopo il terzo posto conquistato un anno fa sulle strade del Principato, Rossel è riuscito a compiere un ulteriore salto di qualità, imponendosi in una gara resa complessa da condizioni invernali particolarmente variabili.

Alla vigilia, gran parte dell’attenzione era rivolta al fratello maggiore Yohan Rossel, reduce da tre successi consecutivi nel WRC2 e impegnato quest’anno con una Lancia. Le aspettative, però, sono state disattese già nelle prime fasi della corsa: un danno all’auto nella prova speciale inaugurale ha costretto Yohan al ritiro, aprendo scenari inattesi nella lotta di classe.

Il contesto si è così trasformato in un’opportunità per Léo Rossel, che ha saputo interpretare al meglio un Rally di Monte Carlo segnato da neve, ghiaccio e fango. Il francese ha preso il comando all’inizio della seconda giornata e, con una gestione lucida della gara, è riuscito a mantenerlo fino al traguardo.

Una vittoria costruita su costanza e strategia

Il successo nel WRC2 è arrivato con oltre due minuti di vantaggio sull’italiano Roberto Daprà, un margine significativo considerando le difficoltà del percorso. A rendere ancora più solida la prestazione è stato il sesto posto assoluto nella classifica generale, alle spalle di piloti Rally1 come Oliver SolbergElfyn EvansSébastien OgierAdrien Fourmaux e Thierry Neuville.

A fine gara, Rossel ha sintetizzato le sue sensazioni con parole dirette: “Pazzesco – ha detto il francese a RallyJournal. È il modo ideale per iniziare una nuova stagione e ottenere una vittoria con una squadra nuova. Ringrazio il team per il lavoro svolto durante tutta la settimana”.

Il 28enne francese ha poi aggiunto, con un tono più leggero: “La vettura è stata costante dall’inizio alla fine, anche se in alcuni momenti il ritmo sembrava davvero molto prudente”. Una scelta, quella della cautela, che si è rivelata determinante in un contesto dove gli errori si pagavano a caro prezzo.

La strategia adottata è stata chiara sin dall’inizio, come spiegato dallo stesso Rossel: “C’era molta neve e l’obiettivo era evitare rischi inutili, completare tutte le prove speciali e arrivare in fondo. Con il senno di poi, è stato l’approccio giusto per vincere questo rally”.

Per la stagione 2026, Léo Rossel proseguirà il suo programma con il team francese 2C Competition. Dopo una breve pausa dal Mondiale, il suo calendario prevede il rientro nelle gare primaverili, come confermato dal pilota: “Al momento sono previste Croazia, Isole Canarie e Portogallo. Per altri eventi non ci sono ancora decisioni definitive”.

di Peppe Marino

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