ERC Croazia: Marczyk davanti a tutti, male Mabellini in qualifica
Il leader del Campionato Europeo Rally, Miko Marczyk, ha iniziato con il piede giusto il Rally di Croazia, imponendosi nella speciale di qualificazione lunga 6,12 chilometri. Un risultato che gli consente di scegliere una posizione favorevole per l’avvio della prima tappa.
Se per Marczyk la giornata ha preso la direzione giusta, non è andata allo stesso modo per il suo principale rivale, Andrea Mabellini, che ha definito la propria prova un “disastro”. L’italiano, dopo un errore nelle prime curve, ha chiuso soltanto con l’ottavo tempo, accusando un ritardo di 3,3 secondi dal leader. Questo lo costringerà a partire sette posizioni più indietro rispetto al polacco.
“Era meglio rimanere a casa perché alla prima curva sono uscito completamente e ho perso circa cinque secondi – ha spiegato Mabellini, in gara con pneumatici Pirelli. È stata una speciale disastrosa da parte mia, e in una gara come questa è importante partire con la giusta posizione in pista. È difficile così. Abbiamo apportato alcune modifiche durante la manutenzione prima di venire qui perché non era stata fatta a dovere. È così che è”.
Østberg secondo, Matulka sorprende al terzo posto
Con gomme Michelin, Marczyk ha preceduto di 0,8 secondi Mads Østberg, alla sua 300ª partenza nell’ERC e al debutto con il navigatore Lorcan Moore. Il neo-campione polacco Jakub Matulka ha chiuso terzo, confermando la crescita mostrata negli ultimi appuntamenti.
Il quarto tempo è andato a Robert Virtves, davanti a Jon Armstrong, ancora in corsa per il titolo continentale. Alle loro spalle si sono classificati Norbert Maior, campione Junior ERC 2023, e l’austriaco Simon Wagner.
L’ottavo posto di Mabellini lo pone subito dietro Wagner, seguito da Erik Cais (con pneumatici MRF), Mille Johansson, Simone Tempestini, il debuttante Pablo Sarrazin, Lauri Joona, Yuki Yamamoto e Norbert Herczig.
di Peppe Marino
