ERC 2026, cancellata l’apertura al Rally Hungary
ERC, gli organizzatori lavorano a una gara sostitutiva
Il calendario 2026 del FIA European Rally Championship subisce una modifica inattesa. Il round inaugurale della stagione, il Rally Hungary, programmato su fondo sterrato dal 20 al 22 marzo, non si disputerà. La competizione magiara esce così di scena a poche settimane dall’inizio previsto del campionato continentale. La cancellazione è stata comunicata direttamente ai concorrenti nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato da fonti internazionali, la decisione sarebbe legata a problemi di natura fiscale che coinvolgono il team organizzatore. In particolare si parla di presunte vicende di evasione tributaria emerse nelle ultime settimane e ora al vaglio delle autorità locali.
Il manager del campionato europeo, Iain Campbell, ha confermato la linea di ERC Promoter spiegando a DirtFish: “Da quando siamo stati informati della cancellazione del Rally Hungary, abbiamo iniziato a lavorare per assicurare un appropriato evento sostitutivo. Il processo è in corso e forniremo un aggiornamento a tempo debito.” Nel frattempo, gli organizzatori del campionato hanno già individuato la nuova data di partenza stagionale. Salvo ulteriori variazioni, il 2026 dell’ERC inizierà con il Rally Sierra Morena, in Spagna, dal 17 al 19 aprile. Una collocazione che permetterà di mantenere sette eventi in Europa e di dare continuità sportiva alla serie.
Campbell ha inoltre aggiunto parole di ringraziamento verso il lavoro svolto in passato: “Nel frattempo estendiamo i nostri ringraziamenti agli organizzatori del Rally Hungary e alla federazione MNASZ per il supporto e l’impegno garantiti nelle stagioni precedenti.” Il Rally Hungary aveva fatto il suo esordio nel campionato europeo nel 2019 e da allora era rimasto presenza stabile nel calendario, con la sola eccezione del 2022, edizione non disputata per ripetuti problemi di sicurezza.
Proprio nel 2019 l’evento ospitò una finale di stagione particolarmente intensa, culminata con il titolo europeo conquistato da Chris Ingram. La competizione ungherese perde quindi il ruolo di prologo dell’ERC 2026, ma gli appassionati potranno comunque contare su una stagione continentale ricca di interesse. Come ribadito da Campbell, “stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore e vogliamo garantire ai concorrenti un calendario equilibrato e comprensibile.”
