Dakar 2026, Ford firma la tripletta nella seconda parte della Marathon

Pubblicato il 08 Gennaio 2026 - 13:41

Dakar, Ford in evidenza dopo la tappa 5 di quest’oggi

La seconda parte della Dakar Rally 2026 ha confermato come la tappa Marathon sia uno snodo decisivo non solo per i distacchi, ma anche per gli equilibri tecnici e strategici della categoria Auto. Dopo una prima frazione segnata da difficoltà e gestione prudente, le Ford Raptor T1+ di M-Sport hanno cambiato passo, trasformando una giornata complessa in una dimostrazione di forza collettiva.

La prova verso Ha’il ha premiato Mitchell Guthrie, autore di una condotta costante e senza sbavature su un percorso che ha alternato tratti veloci a sezioni più tecniche, dove la lettura del terreno ha fatto la differenza. Il confronto diretto con Nani Roma ha animato l’intera tappa, con continui scambi virtuali al comando prima che la penalità di 1’10 inflitta allo spagnolo – che aveva chiuso la giornata in testa – ha ridefinito l’ordine finale. Il terzo posto di Martin Prokop ha ulteriormente rafforzato l’impressione di una Raptor particolarmente efficace quando le condizioni diventano selettive.

Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool

Ford, alla Dakar emergono le Raptor T1+

Il dominio Ford è stato evidente anche nella parte alta della classifica, con cinque Raptor nelle prime sei posizioni. Mattias Ekström ha preceduto Carlos Sainz, penalizzato di un minuto che lo ha fatto scivolare alle spalle dello svedese. Tra le Ford si è inserita la Dacia Sandrider di Lucas Moraes, quarto e unico rappresentante del marchio nella Top 10, mentre più attardati hanno chiuso Sébastien LoebCristina Gutiérrez e Nasser Al-Attiyah. Alle spalle dei protagonisti Ford, il miglior risultato Toyota è arrivato da João Ferreira, settimo, mentre la giornata ha penalizzato Henk Lategan, 16° dopo aver pagato la posizione di partenza, all’indomani della vittoria nella prima parte della Marathon.

Florent Gooden / DPPI / Red Bull Content Pool

Una sfida apertissima

Sul fronte dei ritiri è arrivata la conferma dell’uscita di scena di Yazeed Al Rajhi, vincitore della Dakar 2025, che ha scelto di fermarsi definitivamente dopo i problemi meccanici accusati nella frazione precedente, preferendo non forzare ulteriormente dal punto di vista fisico.

La classifica generale Auto resta estremamente compatta. Lategan conserva il comando con poco più di tre minuti su Al-Attiyah, ma alle sue spalle si è formato un blocco di Ford Raptor T1+ pronto a inserirsi nella lotta, con Ekström, Roma, Sainz e Guthrie racchiusi in poco più di dieci minuti. Un equilibrio che conferma quanto questa Dakar 2026 resti apertissima e destinata a continui ribaltamenti.

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