Armstrong spiega il salto nel WRC: l’ERC come passaggio chiave
Il percorso che porterà Jon Armstrong al Campionato del Mondo Rally FIA nel 2026 nasce lontano dai riflettori del WRC, ma affonda le radici nel Campionato Europeo Rally. Il pilota irlandese ha riconosciuto apertamente il ruolo centrale avuto dall’ERC nella costruzione della propria credibilità sportiva, elemento che ha pesato nella scelta di Malcolm Wilson e del M-Sport Ford World Rally Team di puntare su di lui per il passaggio alla classe Rally1.
Dopo una stagione ERC 2025 chiusa con due vittorie e il secondo posto assoluto, Armstrong è stato promosso alla guida della Ford Puma Rally1, confermando il valore di un percorso di crescita sviluppato passo dopo passo all’interno delle categorie europee, con il supporto costante della Motorsport Ireland Rally Academy.
L’ERC come palestra ad alto livello
“Quello che abbiamo fatto nell’ERC ha sicuramente aiutato Malcolm a credere in me – ha spiegato Armstrong, sottolineando come i risultati ottenuti abbiano inciso direttamente sulle valutazioni del team. “Ogni volta che si parlava di chi avrebbe potuto entrare nel team Rally1, quella sensazione tornava fuori e ha contribuito a far andare avanti l’idea”.
Classe 1994, Armstrong ha debuttato a livello internazionale nell’ERC nel 2015, partendo dallo Junior ERC. Dopo anni di esperienza, il salto di qualità è arrivato con la categoria ERC3, basata sulle Rally3, diventata il trampolino verso il Rally2 grazie al titolo conquistato nel 2023. Un percorso che, secondo il pilota, rappresenta un modello di crescita efficace. “È un campionato ideale per dimostrare il proprio potenziale, soprattutto ai livelli più alti, dove il ritmo è elevato e spesso ti confronti con ex piloti WRC – ha spiegato. Se fai bene nell’ERC, il passaggio al WRC diventa una progressione naturale”.
Nel confronto tra i due campionati, Armstrong non parla di gerarchie rigide, ma di continuità tecnica e sportiva. “Non direi che uno è migliore dell’altro per imparare, ma l’ERC è un campionato fantastico e si colloca nello stesso contesto del mondiale, quasi come fosse un fratello minore”.
Il debutto ufficiale di Jon Armstrong con la Ford Puma Rally1 è fissato al Rally di Monte Carlo, in programma dal 22 al 25 gennaio. Al suo fianco ci sarà ancora Shane Byrne, copilota con cui ha condiviso l’intera stagione ERC 2025, a conferma della volontà di mantenere stabilità e continuità anche nel passaggio al massimo livello del rally mondiale.
di Peppe Marino
