Acropolis Rally 2026: nuovo percorso e trasferimento via mare

Pubblicato il 25 Febbraio 2026 - 12:35

Presentato il percorso dell’Acropolis Rally Greece 2026, in programma dal 25 al 28 giugno, con una configurazione profondamente rivista rispetto alle edizioni precedenti. La principale novità riguarda lo spostamento del parco assistenza nella città di Loutraki, scelta che ha influenzato l’intera struttura dell’evento.

Il rally si svilupperà attraverso le regioni dell’Attica, del Peloponneso e della Grecia centrale, con un totale di oltre 320 chilometri cronometrati. Il tracciato includerà prove già note, tratti riproposti dopo diversi anni e nuove sezioni, in un equilibrio tra tradizione e aggiornamento tecnico.

La gara inizierà giovedì sera con una prova speciale ad Atene, seguita da un trasferimento insolito: vetture ed equipaggi si imbarcheranno dal porto di Corinto su una nave che fungerà da parco chiuso. Gli equipaggi avranno la possibilità di pernottare a bordo, una soluzione logistica pensata per facilitare il collegamento tra le diverse aree del percorso e ridurre i trasferimenti su strada.

La prima giornata completa, venerdì, si aprirà con la prova delle Bauxites, seguita dal Monte Parnaso, che presenta una combinazione tra un tratto già utilizzato in passato, derivato dalla speciale di Drosohori, e una sezione completamente nuova. In programma anche la Stiri, già disputata nel 2025, e la classica Thiva, che completerà la tappa.

Tra ritorni storici e nuove prove decisive

Il sabato segnerà il ritorno di prove assenti da tempo, tra cui Ghymno e Kefalari, entrambe riproposte per la prima volta dal 2013. Ghymno sarà affrontata in direzione opposta rispetto al passato, con una sequenza di curve in discesa nella parte finale che potrebbe incidere sulla gestione della gara.

La stessa giornata comprenderà anche le prove del Monte Menalo e Kolines. Il Monte Menalo sarà disputato due volte, attraversando altipiani e aree montane caratteristiche della regione. Kolines, invece, si svilupperà all’interno della foresta di Skiritida, lungo un tracciato stretto e tecnico circondato da castagni, pini e abeti.

La conclusione del rally, domenica, sarà affidata a una nuova versione della speciale di Loutraki, più lunga rispetto al passato e prevista in due passaggi, l’ultimo dei quali valido come Power Stage. Tornerà inoltre la prova di Aghii Theodori, proposta in una configurazione ridotta ma comunque significativa per la classifica finale.

Il progetto del nuovo percorso è stato commentato dal Ministro supplente dello Sport Giannis Vroutsis, che ha sottolineato l’importanza dell’evento per il Paese: “L’Acropolis Rally rappresenta una manifestazione con rilevanza internazionale e contribuisce a rafforzare la presenza della Grecia tra le sedi dei grandi eventi sportivi. Il percorso di quest’anno, con nuove prove e il trasferimento via mare, valorizza le caratteristiche del territorio e rafforza il collegamento tra le diverse regioni coinvolte”.

di Peppe Marino

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