Chris Ingram al via del WRC2 con Toyota GR Yaris Rally2

Pubblicato il 22 Gennaio 2026 - 16:48

Dopo anni di preparazione lontano dai riflettori, Chris Ingram si presenta al via del 2026 con quello che definisce il momento giusto per rilanciare la propria carriera internazionale. Il campione europeo rally 2019 affronterà per la prima volta una stagione completa nel WRC2, tornando nella principale categoria di supporto del Mondiale Rally FIA a partire dal Rally di Monte Carlo.

Il programma prevede sette appuntamenti al volante della Toyota GR Yaris Rally2, in un campionato che Ingram conosce bene ma che finora ha potuto frequentare solo a intermittenza. Dopo una mezza stagione nel 2022, le limitazioni di budget e una pausa scelta lo scorso anno, coincisa con la nascita del figlio, hanno imposto un percorso di avvicinamento più lungo del previsto.

Il pilota britannico non ha nascosto quanto questo progetto sia frutto di un lavoro paziente: “Gli ultimi anni sono stati dedicati a lavorare duramente per raggiungere questo obiettivo – ha spiegato. Ho corso mezza stagione nel WRC2 nel 2022 e penso che abbiamo fatto davvero bene considerando le circostanze, ma non era il momento giusto per dare il massimo. L’anno scorso mi sono ritirato completamente per preparare tutto e assicurarmi che, al nostro ritorno, fosse per un vero tentativo”.

Un anno chiave tra regolamenti e nuove opportunità

Il rientro di Ingram coincide con una fase delicata per il Mondiale Rally, alla vigilia dei cambiamenti regolamentari previsti nella classe Rally1 dal 2027. Per il britannico, il 2026 rappresenta una finestra da sfruttare prima del previsto reset tecnico.

“Essendo l’ultimo anno di questi regolamenti, penso che sia un anno cruciale. L’anno prossimo sarà un reset per tutti, quindi ora è il momento di dimostrare qualcosa. Se volete dimostrare cosa sapete fare e mettervi in gioco per il futuro, questa è la finestra”.

Parte di questo nuovo ciclo passa anche attraverso il cambio di vettura. Ingram ha lasciato Škoda per la GR Yaris Rally2, una scelta maturata più sulle sensazioni che sui numeri. “La Yaris è molto più divertente da guidare, semplice così. Tutte le vetture Rally2 sono molto vicine ora, quindi si tratta di preferenze del pilota. Per me, questa macchina è perfetta”.

Il debutto stagionale a Monte Carlo sarà anche un banco di prova tecnico. “Non ho mai guidato questa macchina su asfalto in modo appropriato prima. Conosco bene le speciali, ma si tratta di riprendere il ritmo e capire la macchina su questa superficie. Oliver [Solberg] ha fatto passi da gigante l’anno scorso e ora è molto più stabile, quindi sono fiducioso nella direzione che stiamo prendendo”.

Le aspettative restano misurate, ma l’obiettivo è chiaro. “Un ritorno forte e pulito e buoni punti in classifica – ha concluso. Se tutto va per il verso giusto, un podio sarebbe epico: credo davvero che sia possibile. Ci sono alcuni piloti forti nel WRC2, ma dobbiamo solo concentrarci sul nostro lavoro e costruire lo slancio”.

di Peppe Marino

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