Trentin rimonta all’Arctic Lapland Rally: fiducia verso la Svezia
Foto Hannuphoto
L’Arctic Lapland Rally ha rappresentato un passaggio formativo per Giovanni Trentin, impegnato nel secondo round del Campionato Rally Finlandese con i colori di MT Racing e ACI Team Italia. Il pilota di Montebelluna ha chiuso il fine settimana con un secondo posto di classe, risultato costruito attraverso una rimonta paziente dopo un avvio condizionato da un imprevisto tecnico.
La gara iniziiale non ha sorriso all’equipaggio formato da Trentin e Pietro Elia Ometto. Un problema alla Škoda Fabia RS Rally2 curata da Delta Rally ha costretto al ritiro nella giornata di venerdì, interrompendo una fase di adattamento resa complessa dalle temperature estreme e dalle condizioni della neve sollevata dalle vetture in prova.
Nonostante l’episodio, il rientro in gara grazie al Super Rally ha permesso a Trentin di trasformare l’evento in un’occasione di lavoro e apprendimento, accumulando chilometri preziosi in vista del debutto nel FIA World Rally Championship al Rally di Svezia, in programma a metà febbraio.
Dal ritiro del venerdì alla rimonta del sabato
“Avevamo iniziato con un buon approccio nella prima prova del venerdì, cercando di capire un contesto nuovo per noi, tra temperature molto basse e scarsa visibilità dovuta alla neve in sospensione. Nella seconda speciale sono emersi problemi tecnici: abbiamo provato a proseguire, siamo arrivati in fondo alla prova ma con un distacco pesante che ci ha portato fuori tempo massimo”, ha spiegato Giovanni Trentin.
Il lavoro svolto dai tecnici ha consentito all’equipaggio di ripartire il sabato dalle retrovie, con l’obiettivo di sfruttare ogni chilometro disponibile. Ripreso il via dalla cinquantanovesima posizione assoluta e dalla terza di classe 7, Trentin ha impostato una seconda frazione di gara regolare, mantenendo un passo costante e risalendo progressivamente la classifica fino alla ventisettesima posizione finale nella generale e alla piazza d’onore di categoria.
“È stato un rally molto impegnativo, con velocità elevate e un ambiente che non perdona. Abbiamo fatto passi avanti concreti, migliorando i riferimenti chilometro dopo chilometro e accumulando esperienza utile. Ringrazio il team Delta Rally e l’ingegnere Dhaene per il supporto: dopo il ritiro non ci siamo scoraggiati e siamo riusciti a trasformare il weekend in un’opportunità. Grazie anche ai partner, alle scuderie e alla mia famiglia. Ora l’attenzione è tutta rivolta alla Svezia”, ha concluso Trentin.
di Peppe Marino
