Safari Rally Kenya: Greensmith punta al tris nel WRC2
Il Campionato Mondiale Rally approda in Africa questa settimana per il Safari Rally Kenya, in programma dal 12 al 15 marzo. I protagonisti della categoria WRC2 si apprestano ad affrontare uno degli appuntamenti più probanti del calendario, caratterizzato da 350 chilometri di prove speciali su sterrato. In un contesto dove la polvere fesh-fesh, le rocce affioranti e il rischio di piogge torrenziali mettono a dura prova la resistenza meccanica, la gestione del mezzo diventa prioritaria rispetto alla prestazione pura.
Tra i candidati principali al successo spicca il britannico Gus Greensmith, determinato a conquistare la sua terza vittoria consecutiva in questa gara dopo i trionfi ottenuti nel 2024 e nel 2025. Quest’anno l’atleta affronta la sfida con una novità tecnica rilevante: il passaggio alla Toyota GR Yaris Rally2 del team RaceSeven, interrompendo il lungo sodalizio con la Skoda. La rapidità nel trovare il corretto setup con la nuova vettura giapponese sarà un fattore determinante per confermarsi al vertice della classifica africana.
A contrastare le ambizioni del pilota inglese ci sarà Andreas Mikkelsen. Il norvegese, già due volte campione della categoria, rientra nel WRC2 con il team Toksport WRT al volante di una Skoda Fabia RS Rally2. Dopo un periodo di assenza nella scorsa stagione, Mikkelsen punta sulla propria esperienza internazionale e sull’affidabilità della vettura boema, una combinazione che si è spesso rivelata efficace sulle strade sconnesse del Kenya.
Talenti emergenti e piloti locali nella polvere africana
Il parterre dei partenti è arricchito da giovani promesse in cerca di consacrazione. L’estone Robert Virves inaugura la sua stagione 2026 con Toksport WRT, forte della vittoria casalinga ottenuta lo scorso anno, mentre il connazionale Romet Jürgenson farà il suo debutto al Safari su una Ford Fiesta Rally2 del team M-Sport. Anche Diego Dominguez, campione WRC3 nel 2024, inizia il suo programma completo nel WRC2 con una Toyota GR Yaris Rally2, forte dell’esperienza maturata in Africa nel 2023.
Un ruolo di primo piano sarà svolto dagli equipaggi locali, profondi conoscitori delle insidie del territorio. Karan Patel, attuale campione africano di rally, guiderà una Skoda Fabia, affiancato dal veterano Carl Tundo su Ford Fiesta R5, già vincitore della manifestazione in cinque occasioni. A completare la pattuglia keniota ci sarà Samman Singh Vohra, campione junior continentale, pronto a misurarsi con i professionisti del mondiale.
La competizione si preannuncia come una gara di logoramento, dove ogni errore può compromettere definitivamente la classifica. La capacità dei team di adattare le strategie alle mutevoli condizioni climatiche e la resistenza degli pneumatici sulle superfici abrasive saranno gli elementi chiave che decideranno chi riuscirà a domare le strade di Naivasha in questa edizione 2026.
di Peppe Marino
