Targa Florio: l’edizione 110 riparte dalle Madonie e dai giovani
L’attesa per la 110ª Targa Florio sta per terminare. Dal 14 al 16 maggio, la Sicilia tornerà a essere l’epicentro del motorismo nazionale ospitando il secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco. La gara, che rinnova la partnership con l’Università degli Studi di Palermo, si preannuncia di grande rilievo numerico e tecnico, confermando il legame profondo tra il pubblico siciliano e una competizione che vanta il primato di longevità nel panorama mondiale.
Oltre alla massima serie tricolore, le strade delle Madonie faranno da scenario al debutto stagionale del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Come illustrato dal presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, questa serie rappresenta il cuore del Progetto Giovani della Federazione e di ACI Team Italia. L’obiettivo dichiarato è formare i talenti più promettenti per proiettarli verso il panorama internazionale, offrendo loro un percorso strutturato e professionale all’interno della piramide FIA.
La diciassettesima edizione del tricolore Junior introduce una novità tecnica di rilievo: la collaborazione con Lancia. I sei equipaggi selezionati si sfideranno infatti al volante delle nuove Lancia Ypsilon HF Rally4, realizzando un progetto interamente nazionale curato da Motorsport Italia in collaborazione con Pirelli e Sparco. I piloti Under 28, scelti dopo le selezioni di febbraio, inizieranno proprio in Sicilia la rincorsa a un montepremi finalizzato al sostegno di un programma nel mondiale rally per la stagione 2027.
Quattro sfide e una copertura mediatica globale
L’evento siciliano si articolerà in quattro differenti categorie, trasformando l’isola in un laboratorio sportivo e culturale per un’intera settimana. Accanto al CIAR e al CIAR Junior, la Targa Florio ospiterà le prove del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e della Regolarità, oltre alla Coppa Rally di Zona 9 e al Trofeo di Zona per vetture storiche. Tutte le competizioni avranno validità per il Campionato Siciliano, serie promossa dalla Delegazione Regionale che valorizza le eccellenze locali.
Sotto l’aspetto mediatico, la Federazione garantirà una copertura capillare attraverso ACI Sport TV e le piattaforme digitali. La pianificazione prevede dirette costanti, approfondimenti e interviste al termine di ogni giornata, offrendo una vetrina internazionale al territorio e ai suoi protagonisti. Questo impegno editoriale punta a esaltare non solo l’aspetto agonistico, ma anche il patrimonio paesaggistico e la capacità ricettiva della Sicilia.
Il programma entrerà nel vivo mercoledì 13 maggio con le verifiche tecniche presso il Museo dei Motori dell’Ateneo palermitano. La cerimonia di partenza è fissata per giovedì 14 maggio alle ore 20:00 nella suggestiva cornice di Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. Il Campus universitario di Palermo fungerà da quartier generale, parco assistenza e sede del traguardo finale, previsto per il pomeriggio di sabato 16 maggio.
Il percorso e i numeri della massima serie tricolore
Per gli iscritti al Campionato Italiano Assoluto Rally, il percorso complessivo si svilupperà su una distanza di 798,60 chilometri. Il programma tecnico prevede dieci prove speciali distribuite su due giorni di gara, caratterizzate dai tipici asfalti madoniti che richiedono precisione e una gestione ottimale degli pneumatici. Le strade che hanno fatto la storia della “Cursa” torneranno quindi a mettere alla prova i migliori interpreti della disciplina.
“Il CIAR Junior rappresenta la base del percorso che abbiamo costruito per accompagnare i piloti fino ai palcoscenici mondiali – ha sottolineato Geronimo La Russa durante la presentazione. È fondamentale dare continuità a questo impegno formativo attraverso la nostra Scuola Federale e partner di alto livello”. La Targa Florio, con la sua complessità tecnica e il suo fascino storico, si conferma dunque il palcoscenico ideale per testare le ambizioni dei giovani talenti e dei campioni già affermati.
di Peppe Marino
