Rally Isole Canarie: Ogier guida il dominio assoluto della Toyota

Pubblicato il 24 Aprile 2026 - 23:54

La prima giornata del Rally delle Isole Canarie si è conclusa con un monologo firmato Sébastien Ogier. Il nove volte campione del mondo ha imposto un ritmo costante, portando la sua GR Yaris Rally1 al comando della classifica generale. Durante la giornata di venerdì, il francese ha vinto quattro delle cinque prove speciali disputate, costruendo un vantaggio di 8,9 secondi su Oliver Solberg, primo degli inseguitori.

Il dominio della casa giapponese è completato da Sami Pajari, che occupa la terza posizione provvisoria. Alle sue spalle, la classifica vede Elfyn Evans al quarto posto, staccato di appena mezzo secondo dal giovane finlandese. A chiudere la cinquina di testa è Takamoto Katsuta, che permette così alla scuderia di monopolizzare le zone alte della graduatoria. Il leader ha espresso soddisfazione per il feeling ritrovato sulle strade di Gran Canaria, dichiarando dopo la PS8“È stata una bella giornata e sto iniziando a divertirmi molto”.

L’unico pilota capace di strappare un successo parziale al battistrada è stato Solberg, che lo ha preceduto per un solo decimo nella ripetizione della prova di Valleseco – Artenara. Grazie a questa prestazione, il ventiquattrenne è riuscito a risalire dalla quarta posizione del mattino fino alla piazza d’onore. Al contrario, Pajari ha dovuto faticare per trovare l’assetto ideale, ma è riuscito comunque a scavalcare Evans nell’ultima prova speciale della giornata.

Le difficoltà di Evans e il recupero di Katsuta

Nonostante la buona posizione in classifica, il gallese non ha nascosto una certa frustrazione per il distacco accumulato dai compagni di squadra. “Non sono molto contento perché volevamo ottenere di più da questa tappa, ma gli altri sono stati più veloci”, ha ammesso Elfyn Evans, sottolineando la necessità di trovare miglioramenti tecnici per la giornata di sabato. Anche il pilota giapponese del team, che aveva iniziato il rally in testa dopo la prova del giovedì, ha vissuto un venerdì complesso.

Katsuta ha faticato a trovare fiducia nella stabilità dell’anteriore, scivolando a quasi trenta secondi dalla leadership. Tuttavia, ha chiuso la tappa con una nota positiva, siglando il miglior tempo nell’ultima prova speciale all’interno dello stadio. “Oggi ho faticato molto, ma almeno chiudiamo la giornata con un risultato parziale positivo”, ha commentato prima del riordino notturno. Mentre il gruppo Toyota festeggia, la Hyundai Motorsport si trova ad affrontare una situazione complicata.

Il migliore dei piloti su i20 N Rally1 è stato Dani Sordo, sesto assoluto ma già distanziato di 52 secondi dalla vetta. Alle sue spalle si è piazzato Adrien Fourmaux, mentre Thierry Neuville occupa l’ottava posizione. Il belga ha lamentato per tutto il giorno una cronica mancanza di precisione nell’inserimento in curva, non riuscendo mai a impensierire i battistrada.

M-Sport e il primato di Yohan Rossel nel WRC2

In casa M-Sport Ford, Josh McErlean ha gestito la gara con prudenza, mantenendo la nona posizione assoluta. Decisamente più sfortunata la giornata del compagno di squadra Jon Armstrong. Il pilota britannico è scivolato all’undicesimo posto a causa di un’uscita di strada, un danno ai cerchi e, infine, un guasto al cambio proprio prima della prova spettacolo. “Non è stata la nostra giornata”, ha dichiarato, spiegando di aver dovuto affrontare l’ultimo tratto con la sola trazione anteriore.

Nella categoria WRC2, la scena è dominata da Yohan Rossel al volante della Lancia Ypsilon HF Rally2. Il francese occupa la decima posizione assoluta e guida la classe cadetta con un vantaggio di 22 secondi su Alejandro Cachón“Avere queste sensazioni in macchina è stato incredibile per tutto il team”, ha commentato entusiasta l’alfiere Lancia, soddisfatto per il rendimento della sua vettura sulle selettive strade dell’isola.

La competizione riprenderà sabato con la tappa più lunga e impegnativa del rally. I piloti dovranno affrontare i doppi passaggi sui tratti di Maspalomas, Arucas-Firgas-Teror e Moya-Gáldar. Mentre il leader cercherà di gestire il vantaggio, i restanti piloti Toyota promettono battaglia per le posizioni del podio, in un weekend che finora ha premiato esclusivamente la costanza della scuderia giapponese.

di Peppe Marino

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