Rally Isole Canarie: Ogier guida il gruppo Toyota, annullata la PS3
La prima prova montana del venerdì al Rally delle Isole Canarie ha evidenziato un netto vantaggio prestazionale delle Toyota GR Yaris Rally1. Lungo i 13 chilometri della PS2, i piloti della casa giapponese hanno imposto un ritmo elevato, distanziando i concorrenti di Hyundai e M-Sport Ford. Il campione in carica Sébastien Ogier ha ottenuto il miglior tempo, precedendo di appena mezzo secondo Oliver Solberg. Alle loro spalle, racchiusi in un margine ridotto, si sono piazzati Elfyn Evans, Sami Pajari e Takamoto Katsuta.
Sébastien Ogier ha commentato positivamente l’avvio della giornata: “Prevedevo una prova molto combattuta poiché la conosco bene dallo scorso anno. Il feeling con la vettura è buono, quindi si è trattato di un inizio soddisfacente”. Grazie a questo parziale, il pilota francese si è portato al comando della classifica generale con un vantaggio di 0,8 secondi su Katsuta. La compattezza del team Toyota è confermata dai distacchi minimi, con i primi cinque piloti della scuderia racchiusi in meno di due secondi.
Nonostante il terzo posto provvisorio, Sami Pajari ha espresso qualche riserva sulla propria condotta di gara: “Le sensazioni non sono state ottimali e la guida non è risultata pulita come avrei voluto. Devo cercare di migliorare nei prossimi passaggi”. Se in Toyota l’atmosfera è di fiducia, in Hyundai prevale invece la preoccupazione per il distacco accumulato. Dani Sordo, al rientro nella classe regina, è stato il più rapido tra i piloti della casa coreana, accusando però un ritardo di 7,6 secondi dal vertice nella speciale di Valleseco.
Difficoltà per Neuville e annullamento della PS3
Thierry Neuville ha manifestato un disagio evidente al termine della prova, chiusa alle spalle di Sordo e Adrien Fourmaux. “Non ho riposato bene la scorsa notte per il timore di non guidare al meglio, e i riscontri cronometrici lo hanno confermato – ha ammesso il campione belga. Ho tentato di modificare il mio approccio alla guida, ma al momento nulla sembra funzionare. Ho la sensazione di non riuscire a interpretare correttamente la vettura”. Più diplomatico Adrien Fourmaux, che ha preferito sottolineare l’aspetto ambientale: “La prova è splendida e il meteo è ideale. È piacevole vedere così tanti spettatori lungo il percorso”.
Proprio il comportamento del pubblico ha però causato l’annullamento della PS3. Gli organizzatori sono stati costretti a intervenire dopo il ritrovamento di oltre cento veicoli parcheggiati illegalmente in un’area protetta e riservata nei pressi del tracciato. Il direttore di gara ha comunicato che la decisione è stata inevitabile per garantire la rimozione dei mezzi in sicurezza. In una nota ufficiale, la direzione ha spiegato che “a causa della presenza di oltre cento vetture in sosta irregolare all’interno di una zona protetta, il direttore di gara ha dovuto annullare la prova per consentire il ripristino dell’area”.
Gli equipaggi hanno comunque rispettato il controllo orario originario (TC3) per poi dirigersi verso la sezione stradale seguendo un percorso alternativo. L’organizzazione ha raccomandato la massima prudenza nei trasferimenti a causa della presenza di traffico a doppio senso tra il controllo orario e l’inizio del tratto interessato, invitando gli spettatori a una maggiore collaborazione per il regolare svolgimento delle successive fasi del rally.
Il riepilogo della prima giornata a Las Palmas
La gara è iniziata giovedì sera con la super speciale all’interno dello stadio di Las Palmas, vinta da Takamoto Katsuta. Davanti a una folla numerosa, il pilota giapponese aveva preceduto Sami Pajari di 0,4 secondi. “Apprezzo molto il supporto del pubblico venuto a tifare per noi,” aveva dichiarato il giapponese, dicendosi soddisfatto per il primato iniziale. Anche Pajari aveva lodato l’atmosfera, pur notando come la vettura non sia progettata per le velocità ridotte di questi brevi circuiti cittadini.
Alle spalle dei leader si era messo in luce Roberto Daprà su Skoda Fabia RS Rally2, seguito da Dani Sordo e Joshua McErlean. Quest’ultimo, portacolori M-Sport, ha sottolineato l’importanza di questi eventi per la promozione dello sport. Sébastien Ogier e Adrien Fourmaux avevano invece condiviso la sesta posizione, precedendo il duo formato da Thierry Neuville ed Elfyn Evans, i quali avevano fatto registrare lo stesso tempo.
Proprio Elfyn Evans aveva ammesso un approccio prudente nella serata inaugurale: “In queste prove è estremamente facile commettere errori e perdere il controllo. Ho preferito non correre rischi inutili”. Sulla stessa linea d’onda Oliver Solberg, che ha chiuso la top 10 cercando di prendere confidenza con il mezzo. Dopo l’annullamento della PS3, la sfida riprenderà nel pomeriggio, con le Toyota intenzionate a difendere il primato e la Hyundai chiamata a una difficile rimonta.
di Peppe Marino
