Rallye San Martino di Castrozza, oltre 110 iscritti e la sorpresa Marczyk
Rallye San Martino di Castrozza, le curiosità e i dettagli
Il conto alla rovescia per il 46° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza entra nella fase decisiva con la pubblicazione degli elenchi iscritti. I numeri confermano il forte richiamo della gara organizzata da San Martino Corse, che ha superato quota 110 vetture complessive tra rally moderno e storico.
Un risultato accolto con soddisfazione dagli organizzatori, che per l’edizione 2026 hanno scelto di puntare esclusivamente sul valore della manifestazione, rinunciando alle serie nazionali come il Challenger e l’International Rally Cup e mettendo in palio un montepremi superiore ai 35 mila euro.
Una sfida aperta tra i protagonisti della Zona 4
La gara moderna, valida per la Coppa Rally di Zona 4, presenta un elenco iscritti di alto livello. Tra i principali candidati al successo figurano i primi tre protagonisti della classifica di zona: Federico Bottoni, Giovanni Costenaro e Alessandro Zanolli, tutti al volante della Škoda Fabia RS Rally2.
A rendere ancora più interessante la sfida ci saranno anche Manuel Sossella, vincitore dell’edizione 2018, e Giacomo Pasa, altro nome accreditato per le posizioni di vertice sempre su Škoda Fabia RS Rally2. Tra gli avversari delle vetture ceche spicca Alessandro Battaglin, deciso a recitare un ruolo da protagonista con la sua Hyundai i20 Rally2.
Manca invece uno dei piloti più legati alla storia recente della gara, Luca Pedersoli, vincitore di tre edizioni consecutive tra il 2019 e il 2021 e costretto a rinunciare all’appuntamento trentino.
Marczyk accende l’interesse internazionale
La presenza che ha maggiormente attirato l’attenzione è però quella di Miko Marczyk. Il campione europeo in carica sarà infatti al via sulle strade di San Martino di Castrozza con una Škoda Fabia RS Rally2, scelta che rappresenta una delle grandi sorprese dell’edizione 2026.
Il pilota polacco potrebbe utilizzare l’appuntamento trentino per accumulare esperienza in condizioni di gara differenti in vista dei prossimi impegni internazionali. Curiosa anche la situazione che lo vedrà scambiarsi il navigatore con il connazionale Michal Streer, impegnato invece nella categoria Rally3 al volante di una Renault Clio Rally3.
Storiche: quattro vincitori tornano a sfidarsi
Anche il 15° Historique Rallye San Martino promette motivi di interesse, pur con un elenco partenti più contenuto composto da 19 equipaggi. Tra gli iscritti figurano ben quattro vincitori delle passate edizioni. Il più titolato è Giorgio Costenaro, cinque volte vincitore della gara, che sarà al via con una Ford Escort Cosworth WRC.
Presenti anche Michael Stoschek, due successi all’attivo su Porsche 911 RSR, Lorenzo Delladio con una Porsche 911 Carrera RS e Agostino Iccolti sulla Ford Sierra Cosworth 4×4. Delladio, patron de La Sportiva, ha inoltre istituito un trofeo speciale destinato all’autore del miglior tempo sulla prova del Manghen, aggiungendo ulteriore interesse a una delle speciali più iconiche della manifestazione.
Marsura tra i favoriti dello storico
Tra i candidati alla vittoria assoluta dello storico figura anche Bernardino Marsura, reduce dal successo ottenuto al Rally Benacus e atteso al volante di una Porsche 911 Carrera.
Il pilota veneto ritroverà una gara che incrociò soltanto una volta nella sua lunga carriera, nel 1996, quando conquistò il successo di classe con una Renault Clio Williams nell’edizione vinta da Sandro “Pila” Giacomelli.
Con oltre 110 equipaggi complessivi e la presenza di nomi di rilievo nazionale e internazionale, il Rallye San Martino di Castrozza si prepara così a vivere un’edizione che conferma il forte legame tra tradizione, territorio e grande sport.
