Trofeo Open 2026, il San Marino Rally rilancia la sfida

Pubblicato il 16 Giugno 2026 - 18:28

Trofeo Open 2026, classifica ancora apertissima

Con il prossimo appuntamento del San Marino Rally 2026, il Trofeo Open entra nella fase centrale della stagione confermando una formula che continua a distinguersi nel panorama nazionale per flessibilità e libertà di partecipazione. Un format pensato per consentire ai concorrenti di costruire il proprio programma sportivo senza obblighi, scegliendo liberamente le gare da disputare e mantenendo concrete possibilità di successo fino alle battute finali del campionato.

La serie, nata dall’evoluzione del Trofeo N5, propone un calendario composto da appuntamenti su asfalto e sterrato, ma ai fini della classifica finale verranno considerati soltanto i tre migliori risultati ottenuti durante la stagione regolare. Una scelta che permette agli equipaggi di concentrarsi sugli eventi più adatti alle proprie caratteristiche, senza l’obbligo di seguire l’intero calendario.

Ad aumentare ulteriormente l’incertezza sarà la finale di dicembre, ancora da definire nella sede ma già annunciata con coefficiente doppio. L’ultimo appuntamento assegnerà infatti un punteggio maggiorato che potrebbe ribaltare gli equilibri maturati nel corso dell’anno, mantenendo aperta la corsa al titolo fino all’ultimo chilometro cronometrato.

Classifica guidata da Cartier

Dopo i primi due round stagionali, la graduatoria generale vede al comando Victor Cartier con 75 punti. Il francese precede di una sola lunghezza Ludwig Zigliani, fermo a quota 74, mentre il terzo posto è occupato da Borut Prosenc con 68 punti.

Più distanziati Paolo Maria Tosetto a 51 punti e Filippo Gelsomino a quota 35, mentre Jacopo TrevisaniJacopo RigoMirko Pontalti e Francesco Aragno condividono attualmente la sesta posizione con 10 punti.

La struttura del regolamento, però, lascia ancora spazio a numerosi scenari. Con diversi appuntamenti ancora da disputare e la finale a coefficiente doppio, anche chi dovesse entrare nel trofeo nelle prossime gare avrebbe ancora la possibilità di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

A San Marino un parco partenti eterogeneo

Il San Marino Rally offrirà un nuovo banco di prova per i protagonisti della serie. Tra gli equipaggi annunciati figurano Victor Cartier sulla Toyota GR Yaris R4 Kit, oltre a Ludwig Zigliani, Mirko Pontalti, Jacopo Trevisani, Michele Milani, Paolo Maria Tosetto e Borut Prosenc, tutti impegnati con vetture Rally3.

A loro si aggiungerà il nuovo arrivato Andrea Temeroli, che ha scelto di affrontare il Trofeo Open al volante di una Mitsubishi Lancer N4.

Una varietà tecnica che rappresenta perfettamente la filosofia del campionato, aperto a tutte le vetture a quattro ruote motrici escluse le Rally2. La serie accoglie infatti Rally3, Toyota GR Yaris, Super 2000, N4, R4, R4 Kit, N5 e Step2, offrendo un confronto diretto tra progetti tecnici differenti.

Montepremi e calendario

A confermare l’interesse crescente verso il Trofeo Open contribuisce anche il montepremi previsto per il 2026. Durante la stagione saranno distribuiti complessivamente 42.000 euro attraverso le classifiche dei singoli appuntamenti, ai quali si aggiungeranno circa 20.000 euro destinati ai vincitori delle classifiche finali di classe.

Dopo il Rally della Val d’Orcia e la Coppa Valtellina, il calendario proseguirà con il San Marino Rally del 21 giugno, prima di spostarsi sull’asfalto del Rally della Lanterna 2026 e del Rally Città di Bassano 2026. A completare il programma saranno una ulteriore gara su terra ancora in fase di definizione e la finale di dicembre, destinata a decidere una stagione che si preannuncia più aperta che mai.

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