Targa Florio: la 110ª edizione con 169 iscritti e il cuore a UniPa

Pubblicato il 13 Maggio 2026 - 10:50

La 110ª edizione della Targa Florio riparte con un elenco iscritti di rilievo: sono 169 gli equipaggi pronti a sfidarsi in una delle competizioni automobilistiche più antiche del mondo. La gara, presentata allo Steri, vede la partecipazione dei principali protagonisti delle serie tricolori, arricchita dalla presenza di nomi internazionali come l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen. Le strade delle Madonie restano il teatro naturale della corsa, ma per l’edizione 2026 il centro operativo si sposta nel campus di viale delle Scienze, grazie a una stretta collaborazione tra ACI Sport e l’Università degli Studi di Palermo.

Il coinvolgimento dell’Ateneo è strutturale e profondo, con oltre 600 studenti volontari impegnati nelle fasi organizzative. Il campus non ospiterà soltanto il parco assistenza e le verifiche tecniche, ma si trasformerà in un polo multidisciplinare attraverso il progetto “Targa Florio, 110 e lode”. Questo programma integra l’agonismo sportivo con attività di ricerca scientifica, iniziative per la salute e momenti di aggregazione culturale, rendendo l’istituzione universitaria un luogo di incontro aperto a tutta la cittadinanza e non solo agli addetti ai lavori.

La cerimonia inaugurale è fissata per giovedì 14 maggio alle 18:00 nella cornice di Piazza Verdi. Da quel momento, la gara si articolerà su diversi fronti: il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco conterà 55 vetture su un percorso di quasi 800 chilometri, mentre il comparto delle auto storiche e della regolarità vedrà impegnati oltre 80 equipaggi. A questi si aggiungono i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 9, completando un quadro tecnico gestito da un apparato di sicurezza che conta 600 unità tra personale e mezzi.

UniPa capitale dell’evento: prevenzione, ricerca e intrattenimento

Il legame tra l’ateneo e il territorio si manifesta anche attraverso iniziative concrete per la comunità. Venerdì 15 maggio, il campus diverrà un presidio sanitario grazie alla collaborazione con l’ASP di Palermo: undici gazebo e quattro unità mobili offriranno screening gratuiti e attività di prevenzione aperte al pubblico. “Siamo riconoscenti al rettore per averci inserito in un contesto così vasto – ha dichiarato Alberto Firenze, direttore generale dell’ASP. Offriremo ai cittadini la possibilità di effettuare controlli sanitari di vario tipo, inclusi quelli veterinari, promuovendo la cultura della salute a 360 gradi”.

Parallelamente, la ricerca scientifica scende in pista con il progetto dedicato al monitoraggio muscolare dei piloti, volto ad analizzare la performance sportiva sotto stress. Il programma culturale, coordinato dal Sistema Museale di Ateneo, include mostre di cimeli storici come tute e caschi degli anni ’70 e approfondimenti tecnici sui nuovi sistemi di propulsione ibrida. Anche la sicurezza stradale avrà uno spazio dedicato con l’incontro “Sara Safe Factor”, che vedrà la partecipazione del pilota Andrea Montermini impegnato a sensibilizzare gli studenti sul rispetto delle regole al volante.

Il Rettore Massimo Midiri ha ribadito l’importanza di questo connubio: “La Targa Florio è un simbolo della Sicilia nel mondo. Per noi essere protagonisti significa rafforzare il legame con le istituzioni e trasformare il campus in uno spazio di innovazione e partecipazione”.

Dello stesso avviso il sindaco Roberto Lagalla, che ha ricordato l’impegno della Città Metropolitana nel restauro delle storiche tribune di Cerda, atto necessario per onorare la tradizione dei circuiti madoniti e consegnare alla collettività un pezzo fondamentale della storia automobilistica.

Il programma delle prove e la festa serale al campus

Sotto il profilo tecnico, lo shakedown si svolgerà giovedì a Poggio San Francesco, nel comune di Altofonte, prima dello start ufficiale da Palermo. Il coordinatore dell’organizzazione Marco Rogano e il direttore di gara Marco Cascino hanno delineato un percorso selettivo: dieci prove speciali per il rally moderno e otto per le storiche. Il presidente della Commissione Rally, Giuseppe Zagami, ha evidenziato come questa gara sia un patrimonio umano unico, capace di trasmettere vibrazioni intense ai migliaia di tifosi che si posizioneranno lungo il tracciato delle Madonie.

Un’assoluta novità di quest’anno è l’evento serale previsto per venerdì 15 maggio. Dalle ore 19:00, il campus UniPa aprirà i cancelli per una grande festa con DJ set e aree ristoro, un’iniziativa voluta per coinvolgere famiglie e studenti in un clima di convivialità. Il direttore generale dell’Università, Antonio Sorce, ha sottolineato come la manifestazione debba essere un momento di gioia collettiva per l’intera città, superando i confini della sola sfida cronometrica per diventare un evento sociale trasversale.

La kermesse si concluderà sabato 16 maggio. Dopo le ultime sfide sulle strade provinciali, le vetture faranno ritorno a viale delle Scienze a partire dalle ore 11:50. La cerimonia di premiazione, prevista all’interno del campus, suggellerà una settimana intensa dove la Targa Florio si è confermata non solo una gara, ma un motore di promozione territoriale capace di unire sport, ricerca e cultura. “L’evento è un’icona internazionale – ha concluso il presidente dell’ACI Geronimo La Russa – un simbolo dell’eccellenza italiana di cui andare fieri”.

di Peppe Marino

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