Sardegna Rally Raid: quasi 500 partenti e oltre 500 chilometri cronometrati

Pubblicato il 15 Maggio 2026 - 09:31

Sardegna Rally Raid, tutto pronto per il via

Il Sardegna Rally Raid è pronto ad entrare nel vivo. Dopo giorni di preparazione e numeri che hanno confermato la crescita della gara, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari e dal Moto Club Insolita Sardegna si prepara a dare il via a tre giornate di gara che collegheranno idealmente la Sardegna al panorama internazionale del rally raid. Saranno quasi 500 i partenti attesi sulle piste dell’isola, chiamati ad affrontare un percorso monumentale di 792 chilometri complessivi, dei quali 504 contro il cronometro.

Olbia accoglie il bivacco del rally raid

La manifestazione ha iniziato ad animare Olbia già dalle prime ore del mattino, con il progressivo arrivo della grande carovana di concorrenti e mezzi al Molo Brin, trasformato per l’occasione nel cuore operativo della corsa.

Tra verifiche sportive e controlli tecnici, il paddock si è progressivamente riempito di moto, auto e mezzi di assistenza in un’atmosfera che si è intrecciata con la vita cittadina e con i festeggiamenti dedicati a San Simplicio, patrono della città gallurese.

Una fusione particolare tra sport, tradizione e territorio che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione.

Tre tappe tra Gallura e Monte Acuto

Dal 15 maggio inizierà la sfida vera e propria lungo i percorsi disegnati da Tiziano Siviero, campione del mondo e mente tecnica del progetto.

I concorrenti attraverseranno alcune delle aree più suggestive della Sardegna settentrionale, tra le strade della Gallura, della Romangia, del Monte Acuto e dell’Anglona, affrontando foreste, piste sterrate e montagne di granito rosa dove il road book sarà fondamentale per orientarsi in un vero labirinto naturale.

Il Sardegna Rally Raid proporrà due differenti configurazioni di percorso, studiate per adattarsi alle varie categorie in gara, tra competizione pura, regolarità ed experience.

Tra le auto occhi su Bordonaro e Schiumarini

Anche il fronte auto propone nomi di primo piano. Tra i più attesi c’è Alfio Bordonaro, campione uscente del Sardegna Rally Raid con Suzuki, insieme ad Andrea Schiumarini e Lorenzo Codecà. Particolare attenzione anche per il team Ladies Dakar, che vedrà impegnate Serena Rodella e Paola Tagliabue, campionessa di apnea, oltre alla presenza della poliedrica Christine Giampaoli Zonca, in gara su Polaris.

Oltre 500 chilometri di prove selettive

Il percorso sarà suddiviso in tre tappe. La prima porterà gli equipaggi tra Coiluna, Loelle e Fiorentini per un totale di 310 chilometri, con 190 di settore selettivo. La seconda giornata sarà invece dedicata al Monte Acuto, con 300 chilometri complessivi e 180 contro il cronometro.

Gran finale con la terza tappa tra Padru e Terranova, che completerà il programma con altri 182 chilometri. Per le categorie Regolarità ed Experience il riferimento non sarà il tempo assoluto ma il rispetto delle medie imposte, aggiungendo ulteriore complessità a una sfida che si annuncia estremamente selettiva.

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