Quattro equipaggi ACI Team Italia per l’assalto all’ERC in Svezia

Pubblicato il 23 Maggio 2026 - 11:51

La squadra al completo di ACI Team Italia è sbarcata a Karlstad per affrontare il secondo appuntamento del Campionato Europeo Rally, in programma dal 22 al 24 maggio 2026. La gara scandinava, celebre per le sue strade bianche rapide e selettive, farà anche da scenario per l’apertura ufficiale del torneo continentale riservato ai giovani dello Junior. Il programma della manifestazione prevede un totale di sedici prove speciali, per un percorso complessivo che supera i 185 chilometri cronometrati.

Il gruppo azzurro nella categoria maggiore vede come capofila Andrea Mabellini, che si presenta in Svezia per la quarta volta in carriera dopo aver sfiorato il podio nella passata edizione. reduce dal sesto posto ottenuto nel round di apertura in Andalusia, il pilota bresciano farà debuttare sullo sterrato la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, gestita dal team FPF Sport e dotata di pneumatici Pirelli. Accanto a lui siederà come di consueto la navigatrice Virginia Lenzi, con la quale ha affinato l’intesa durante le sessioni di test pre-gara.

“È una gara particolare, diversa da quella che siamo abituati a vedere, caratterizzata da strade molto veloci, dossi con curve nascoste e tratti antitaglio da tenere d’occhio – ha spiegato Mabellini alla vigilia dello start. Noi conosciamo in parte il percorso, ma il pacchetto tecnico è inedito e anche per la vettura si tratterà della prima volta su questo fondo. Siamo carichi, le sessioni preparatorie sono andate bene e abbiamo trovato la giusta quadra. Sul salto del Colins Crest serve andare contro l’istinto e non sollevare il piede dell’acceleratore: cercheremo di farlo in pieno”.

Il debutto della pattuglia italiana nella categoria Rally4

Gli altri tre rappresentanti della Nazionale gareggeranno nella classe Rally4, affrontando tutti per la prima volta le insidie del fondo scandinavo. Tra questi figura il diciannovenne sardo Valentino Ledda, che cercherà di ritrovare il giusto ritmo dopo un inizio di stagione complicato in Spagna, dove ha comunque raccolto un quinto posto di classe. Il giovane driver, affiancato per l’occasione sul sedile di destra da Lorenzo Fratta, disporrà di una Opel Corsa Rally4 preparata dalla struttura Delta Rally e gommata Pirelli.

“Purtroppo non abbiamo partecipato ai test preliminari, quindi dovremo partire con cautela per provare a crescere nel corso dei chilometri – ha ammesso Ledda prima del via. L’esperienza accumulata in passato in Finlandia potrà essermi d’aiuto, ma dovrò riprendere la giusta confidenza dato che non correvo sulla terra con una vettura a due ruote motrici dal 2024. Sarà necessario usare la testa, ma daremo il massimo per ripagare la fiducia di chi ci supporta”.

Un’altra Lancia Ypsilon Rally4 HF, curata sempre da FPF Sport, sarà affidata a Francesco Dei Ceci, desideroso di riscattare il prematuro ritiro subìto nella tappa andalusa. Il ventunenne di Rocca d’Evandro, coadiuvato dall’esperto navigatore Danilo Fappani, sfrutterà l’appuntamento svedese come trampolino di lancio per la sua seconda stagione nello Junior ERC, puntando innanzitutto a fare esperienza e a raccogliere i primi punti importanti per la classifica di campionato.

L’esordio internazionale di Dallapiccola e il programma del weekend

“Sono felice di essere al via di questa gara bellissima ma estremamente difficile – ha commentato Dei Ceci al termine dei collaudi. Gli sterrati sono selettivi e molto rapidi, ma abbiamo iniziato a prendere confidenza nei test visto che non correvo su questa superficie da un anno. Il feeling con la squadra e con il pacchetto tecnico resta ottimo, l’obiettivo è arrivare in fondo e accumulare chilometri”. Il quadro della squadra italiana si completa con il debutto assoluto oltre i confini nazionali di Sebastian Dallapiccola.

Il campione italiano Junior in carica, guidato dalle note di Nicolò Lazzarini, disporrà di una vettura gemella assistita da Baldon Rally. Per il ventiduenne trentino si tratta della quarta esperienza in carriera sulla terra: “Fa un certo effetto essere qui, le strade sono completamente diverse da quelle italiane ma le sensazioni iniziali sono buone. Mi sono trovato a mio agio nel passaggio alla nuova categoria e cercheremo di evitare errori per completare l’intero percorso, pensando ad aumentare il passo solo nella seconda parte”.

La gara entrerà nel vivo oggi, sabato 23 maggio con la prima frazione completa da 83 chilometri cronometrati, articolata su sette prove speciali che includono il celebre passaggio sul salto di Colins. Domenica 24 maggio si svolgerà invece la tappa più lunga e decisiva, con altri otto tratti per complessivi 98 chilometri di competizione. L’arrivo finale e la conseguente cerimonia di premiazione sono previsti a Karlstad a partire dalle ore 19:00.

di Peppe Marino

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