Rally Il Grappolo: weekend amaro e ritiri per la Lanterna Corse
Il Rally Il Grappolo si è rivelato un appuntamento avaro di soddisfazioni per i colori della Lanterna Corse Rally Team. La scuderia genovese, presentatasi al via della gara di San Damiano d’Asti con due vetture, ha dovuto registrare il ritiro di entrambi i propri portacolori a causa di noie di natura meccanica. Le strade piemontesi hanno interrotto anzitempo i piani dei conduttori liguri, costretti ad abbandonare la competizione prima del traguardo finale.
La striscia negativa è iniziata per Alessandro Botto e Daniele Dacasto, rallentati fin dalle prime battute da problemi tecnici sulla loro Citroen Saxo di classe A6. L’equipaggio ha cercato di proseguire per accumulare chilometri ed esperienza, ma ha dovuto alzare definitivamente bandiera bianca nel corso della quinta prova speciale. “Abbiamo accusato fin da subito alcune anomalie meccaniche e abbiamo tentato di continuare la nostra corsa, ma alla fine la sosta è stata inevitabile. Resta il dispiacere perché nel tratto cronometrato di apertura eravamo partiti con un passo soddisfacente. Contiamo di rifarci quanto prima”, ha spiegato il pilota al rientro.
I piazzamenti sfumati e l’esordio positivo tra i navigatori
La medesima sorte è toccata a Riccardo Gallo e Davide Morando, la cui prestazione a bordo di una Peugeot 208 R2 si è bruscamente interrotta dopo lo svolgimento del quinto parziale. Fino al momento dello stop forzato, i due stavano disputando una gara regolare che li vedeva occupare la terza posizione provvisoria all’interno della propria classe. “Un guasto ci ha causato lo spegnimento improvviso della vettura subito dopo la quinta prova, costringendoci al ritiro. Rimane una forte delusione dato che stavamo portando avanti una buona prestazione, malgrado le numerose insidie che caratterizzavano il percorso”, ha commentato il pilota.
L’unica nota positiva del fine settimana piemontese è arrivata grazie a Mirko Zanardi, vincitore dell’ultima edizione del corso per co-piloti organizzato dal sodalizio genovese. Al suo debutto assoluto in prova speciale sul sedile di destra, al fianco di Nicolò Minetti, ha conquistato una seconda piazza nella categoria Racing Start Plus 1.6. Per la compagine ligure l’attenzione è già rivolta al prossimo impegno agonistico sulle strade del Rally del Taro, valido come secondo appuntamento dell’International Rally Cup.
La pattuglia genovese si prepara per il riscatto al Rally del Taro
Sulle strade parmensi la scuderia schiererà tre equipaggi. La spedizione sarà guidata dal pilota locale Fabio Federici, atteso alla ricerca di un piazzamento di rilievo al volante di una Skoda Fabia Rally2 insieme a Erika Badinelli. L’appuntamento segnerà anche il ritorno in gara, dopo l’esperienza al Motors Rally Show, di Gabriele Trossarello; l’avvocato chiavarese dividerà l’abitacolo di una Peugeot 208 R2 con Andrea Cresta.
Il gruppo dei portacolori liguri si completerà nella classe Rally5 con la giovanissima Vittoria Griotti, impegnata a proseguire la propria stagione all’interno del campionato a bordo di una Renault Clio, coadiuvata alle note da Alessandro Cervi.
di Peppe Marino
Foto Magnano
