Cresce l’attesa per il 62° Rally Valli Ossolane, secondo round CIRC
Il 62° Rally Valli Ossolane si appresta a tornare protagonista sulle strade del Verbano Cusio Ossola. La gara, promossa dal New Turbomark Rally Team, è in programma per le giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, validità confermata come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger. Le adesioni rimarranno aperte fino a venerdì 5 giugno.
Per accompagnare l’avvicinamento all’appuntamento tricolore, il pilota locale Gabriel Di Pietro ha analizzato le caratteristiche tecniche dei tratti cronometrati che attendono gli equipaggi. Attraverso l’esame dei filmati on board, il driver ha fornito una lettura dettagliata delle prove speciali che caratterizzeranno questa edizione della manifestazione.
Analisi delle prove speciali: Fomarco, Cannobina e Domobianca 365
La prova di Fomarco (4,40 km) è un tratto noto agli interpreti della gara, caratterizzato da cambi di ritmo. “Questo percorso parte dal campo sportivo di Pieve Vergonte e sale verso Fomarco, presentando subito due salti iconici – spiega Di Pietro. Nella seconda parte la prova alterna sezioni tecniche a frenate decisive, introducendo il celebre tornante destro verso il traguardo finale”.
Il settore della Cannobina (28,70 km) rappresenta la frazione più lunga e selettiva del rally. “Questa speciale, proposta nella versione completa da Cannobio a Malesco, possiede il fascino e la difficoltà di una gara mondiale – osserva il pilota. Il tratto iniziale è veloce, ma salendo la strada diventa progressivamente più stretta e guidata, richiedendo precisione costante nelle traiettorie”. La prova include il punto iconico noto come “Cavatappi di Scopello” e termina con un veloce tratto in discesa verso Malesco.
La prova Domobianca 365 (9,60 km) si distingue per le sue peculiarità geografiche. “Il percorso ricorda più una cronoscalata che una speciale tradizionale, poiché sale costantemente verso gli impianti sciistici – sottolinea Di Pietro. La sede stradale è larga e veloce, imponendo una grande accuratezza nella scelta delle linee per mantenere la velocità di percorrenza in uscita dalle curve”.
di Peppe Marino
