Rally di Roma Capitale, conclusa la valutazione FIA: primo passo verso il Mondiale WRC

Pubblicato il 12 Luglio 2026 - 08:58

Rally di Roma, superata con successo la verifica della FIA

Il sogno mondiale del Rally di Roma Capitale compie un altro importante passo avanti. La FIA ha infatti concluso il “Candidate Event”, la valutazione ufficiale svolta durante l’edizione 2026 della manifestazione laziale, primo passaggio del percorso che potrebbe portare la gara organizzata da Motorsport Italia a entrare nel calendario del Campionato del Mondo Rally (WRC).

Nel corso dei tre giorni di gara, dal 3 al 5 luglio, i delegati della Federazione Internazionale hanno esaminato ogni aspetto dell’evento, valutandone organizzazione, sicurezza, logistica e gestione sportiva, mentre i rappresentanti del WRC Promoter hanno analizzato il potenziale commerciale, la promozione del territorio e il coinvolgimento del pubblico.

L’edizione 2026 del Rally di Roma Capitale, già valida per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, rappresentava infatti un banco di prova decisivo. Il percorso completamente rinnovato, il nuovo quartier generale all’EUR, la prova spettacolo all’ombra del Colosseo e il gran finale in Via della Conciliazione hanno rappresentato elementi chiave della candidatura italiana.

Particolare apprezzamento è stato espresso per la capacità dell’organizzazione di portare il rally nel cuore della Capitale, valorizzando scenari iconici come il Colosseo e coinvolgendo migliaia di appassionati. Un aspetto ritenuto strategico dalla FIA per la promozione del Campionato del Mondo verso un pubblico sempre più ampio.

Conclusa la visita ispettiva, la procedura entra ora nella fase successiva. I delegati FIA redigeranno infatti i rapporti tecnici finali che saranno trasmessi nelle prossime settimane. Da queste valutazioni dipenderà l’idoneità dell’evento a essere preso in considerazione dal WRC Promoter per un futuro inserimento nel calendario iridato.

Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha definito la conclusione del Candidate Event «un passo importante verso la possibilità di portare il Campionato del Mondo Rally nel cuore di Roma», sottolineando come il Rally di Roma Capitale si inserisca nel programma di espansione del WRC insieme agli eventi candidati organizzati nel 2026 negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

«Il rally sta vivendo un forte slancio a livello globale, sia nei mercati emergenti sia in quelli con una consolidata tradizione – ha dichiarato Ben Sulayem –. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia, il WRC Promoter e gli organizzatori per il lavoro svolto. Ora ci concentreremo sulla stesura dei rapporti finali e sulla condivisione delle valutazioni».

Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, che ha evidenziato la crescita costante della manifestazione: «L’edizione 2026 ha dimostrato l’ambizione del Rally di Roma Capitale attraverso un percorso sportivo rinnovato, una solida base operativa all’EUR e uno sviluppo che ha portato il rally in alcune delle location più iconiche della città. Per l’ACI è motivo di orgoglio sostenere un evento che, per organizzazione, prestigio e visione, può ambire al Campionato del Mondo».

Per il Rally di Roma Capitale si tratta quindi di un passaggio fondamentale. Dopo nove stagioni consecutive nel FIA ERC e una crescita costante sotto il profilo organizzativo e mediatico, la manifestazione romana ha superato una delle tappe più delicate del percorso verso il WRC. L’ultima parola spetterà ora ai report della FIA e alle successive valutazioni del WRC Promoter, che dovranno decidere se il Mondiale Rally potrà davvero approdare nella Capitale a partire dalle prossime stagioni.

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